Diretta nel 2013 dalla regista polacca Agnieszka Holland, ”Burning Bush” racconta l’eroico sacrificio dello studente Jan Palach che, a Praga nel 1969, si diede fuoco per protestare contro l’occupazione sovietica della Cecoslovacchia. A difendere la famiglia del ragazzo nel processo contro il governo comunista scendeva in campo una giovane avvocatessa, Dagmar Buresovà, che si impegnò, proprio all’inizio della sua carriera, a difendere il gesto di Palach da un regime che cercava in tutti i modi di sminuirlo e disonorarlo
Profondamente colpita dal dolore della madre di Jan, Dagmar, per compiere il proprio lavoro, si ritrovò assieme alla sua famiglia in una situazione altamente pericolosa. Il marito, medico nell’ospedale dove fu ricoverato Jan morente, dovette affrontare un duro procedimento disciplinare, lei venne screditata e diffamata.
Una storia di valori, verità e principi morali in nome dei quali uomini come Jad e donne come Dagmar si batterono impegnando e sacrificando se stessi in una lunga lotta per la libertà durante un tempo cupo, un tempo di censura e oppressione.
Venerdi 14 e sabato 15 su Rai 3, alle 21.00