Da venerdì 4 gennaio Sky Atlantic  presenta la prima stagione della serie TV ‘Das Boot’. Si tratta del sequel di U Boot 96 il magnifico film diretto da Wolfgang Petersen nel 1981 e candidato a sei premi Oscar (compresi quelli per la migliore regia e sceneggiatura). La serie inizia nell’autunno 1942, nove mesi dopo la fine della storia narrata da Petersen (ambientata nel 1941), e allarga la narrazione su due fronti opposti. Da un lato c’è la vita (e la morte) a bordo del sottomarino U-612 impegnato nella terribile “battaglia dell’Atlantico”, dall’altro lato le attività clandestine della resistenza francese contro le basi bretoni degli U Boot.

Come già il film anche ‘Das Boot’ offre il punto di vista della guerra vissuta dai tedeschi. Un fatto raro, ma interessante. Ricordiamo che nella lunga e impari sfida contro le flotte anglo-americane, i sommergibilisti germanici — i “lupi dell’Atlantico”, un corpo scelto di volontari — infersero duri colpi al nemico, mettendo ripetutamente in crisi il possente apparato navale degli alleati. Milioni di tonnellate di materiali destinati all’Inghilterra finirono, assieme a migliaia di navi, in fondo al mare. Uno sforzo pesantissimo, logorante e terribilmente rischioso. Le perdite furono altissime: circa il 90 per cento delle unità vennero affondate, gli equipaggi furono praticamente annientati. Un’epopea sotto le onde.

La sceneggiatura è ispirata a due libri scritti dal romanziere tedesco Lothar-Gunther Buchheim: ‘Das Boot’, pubblicato nel 1973 e base del film di Petersen, e ‘Die Festung’, sequel del primo romanzo e pubblicato nel 1995. Gli episodi di ‘Das Boot’ sono diretti da Andreas Prochaska.
La prima stagione di ‘Das Boot’ è stata trasmessa dalla televisione tedesca a fine 2018, conquistando pubblico e critica. Sono otto episodi di circa un’ora l’uno: per l’Italia Sky Atlantic ne programma due alla volta a partire dal 4 gennaio, alle ore 21:15, e poi ogni venerdì successivo sempre alla stessa ora: l’11, il 18 e il 25 gennaio. La serie è disponibile anche su Sky On Demand.