• 08 luglio 2020 —

L'editoriale

Verità per Cristoforo Colombo

  Era il 12 ottobre 1492 – cinquecentoventotto anni fa – quando il nostro navigatore attraccò su una delle isole Bahamas. Ma in quel periodo di tempo, altri due esploratori italiani diffusero il nome dell’Italia e inventarono – etimologicamente parlando – nuovi mondi: Amerigo Vespucci, che nel giugno del 1497...

Articoli classificati come "Camillo Cavour"
In fondo a Destra: quello che Polito non ha compreso

In fondo a Destra: quello che Polito non ha compreso

“In fondo a Destra”, di Antonio Polito, è un libro bello e pulito. Bello, perchè scritto in un ottimo italiano, semplice e chiaro, corretto ed elegante, com’è sempre più raro...
Risorgimento: quando Londra condannò il Borbone

Risorgimento: quando Londra condannò il Borbone

A distanza di 151 anni dal fatidico 1860, il processo d’indipendenza nazionale rimane ancora una questione aperta, una narrazione incompleta, talvolta monca: molti rimangono gli aspetti trascurati, tante le domande...
Dalla Svizzera una lezione di 'democrazia ferroviaria'

Dalla Svizzera una lezione di ‘democrazia ferroviaria’

In quell’angolo di cielo riservato ai visionari e ai futurologi da qualche tempo c’è una certa agitazione. Lo spirito del conte Ilarione Pettiti di Roreto non ha requie. Agitando il...
LIBRI/Risorgimento e grande politica

LIBRI/Risorgimento e grande politica

Nell’affollamento di titoli — più o meno interessanti, provocatori o solo bizzarri — dedicati al  “compleanno” dell’Unità nazionale, spicca il denso saggio di Domenico Fisichella dedicato al “Miracolo del Risorgimento”....
Cavour e Trieste, una sfida tra due modernità

Cavour e Trieste, una sfida tra due modernità

Un’interessante mostra triestina significativamente intitolata “Cavour & Trieste, percorsi, politica e commerci nel Risorgimento”, ci offre uno sguardo inatteso quanto problematico sul processo unitario. Tralasciando l’aspetto bellico, i curatori —...
Nascita di una Nazione

Nascita di una Nazione

«Il Risorgimento è una conquista degli italiani su sé stessi, prima ancora che non su gli stranieri. Nulla di più falso di quella immagine oleografica, antica ma rimessa in grande...