• 03 giugno 2020 —

L'editoriale

Cosa celebriamo il due giugno?

Cosa celebriamo il 2 giugno? La Repubblica, certo. Ma una celebrazione non è solo memoria di un evento che fu. Meno che meno è una cerimonia: i militi in alta uniforme, il trito discorso replicato negli anni con poche varianti, le frecce tricolori che solcano il cielo …  No, celebrare...

Articoli classificati come "D’Ettoris editori"
Il Muro è caduto ma il comunismo c'è ancora

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Qualcuno sui social ha scritto provocatoriamente:“il Muro di Berlino è caduto, ma il comunismo resta” e penso che non si riferisse al Partito comunista di Marco Rizzo, ma a una...
Filosofia/ G. Thibon, aforismi sapienzali per un ritorno al reale

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La scelta di esprimere riflessioni filosofiche o morali attraverso l’uso di aforismi ha una lunga e nobile storia. Senza risalire a quelli medici di Ippocrate o della scuola medica salernitana,...
Roger Scruton, confessioni di un filosofo eretico

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Senza alcun dubbio Roger Scruton è uno degli intellettuali contemporanei più intelligenti e colti in circolazione. E la sua produzione più recente assevera la definizione che l’autorevole rivista americana “New...
Figli, famiglia, padri perduti e ritrovati. I libri di Susanna Manzin

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  “I salmoni dopo un periodo di permanenza in mare affrontano una migrazione fino all’alto corso dei fiumi, dove si riprodurranno nel luogo dove sono nati, che riconoscono grazie alla...
Geopolitica/ Comprendere il caos siriano, senza retorica e paraocchi

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Comprendere il caos siriano è innanzitutto una promessa ben esaudita. Il libro di Randa Kassis e Alexandre Del Valle chiarisce molti dei dubbi che assillano persino gli osservatori più attenti...
Costruire un'altra Europa. Più giusta. Un dramma e una necessità

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Il titolo è affascinante, coinvolgente e soprattutto necessario in questa Europa confusa, mercantilistica e quindi arida e lontana da interessi, aperture e sensibilità culturali, che non siano quelli meramente laicisti....