• 19 agosto 2019 —

L'editoriale

Lo sceriffo Salvini e la crisi più veloce del West

Alla fine, a malincuore e con un certo in ritardo, abbandonati per un attimo gli amati selfie con lasagne e polenta e le esibizioni da tamarro da spiaggia, lo sceriffo Salvini detto, chissà perché, il “Capitano” aveva dovuto riprendere in mano il caso più fastidioso della sua giurisdizione. Una pratica...

Articoli classificati come "geopolitica"
Chi è e cosa vuole Xi Jinping, il molto ambizioso signore di Pechino

Chi è e cosa vuole Xi Jinping, il molto ambizioso signore di Pechino

È un incompreso paladino del commercio mondiale, come fece credere al Forum di Davos del 2017, o uno spregiudicato signore neo-comunista pronto a tutto pur di controllare un miliardo e...
Ombre malesi/ Un re farfallone, due rivali politici, troppi cinesi invasivi

Ombre malesi/ Un re farfallone, due rivali politici, troppi cinesi invasivi

Vi ricordate il mitico film del 1957 “Il principe e la ballerina” con Marilyn Monroe e Laurence Oliver? Una deliziosa favola in cui il reggente della Carpazia, immaginario staterello europeo,...
L'Algeria sull'orlo del baratro. Una polveriera sul Mediterraneo

L’Algeria sull’orlo del baratro. Una polveriera sul Mediterraneo

La fine annunciata di Abdelaziz Bouteflika (in arabo ‘Abd al-‘Azīz Bū Teflīqa) sarà anche quella del Fronte di liberazione nazionale? E’ una bella domanda che riguarda non soltanto gli algerini...
Sulla "via della seta" le opposizioni deragliano

Sulla “via della seta” le opposizioni deragliano

“Serve stabilità a livello nazionale. Se non c’è stabilità, chi investe?” Domanda retorica quella di Giancarlo Gonella, presidente di Legacoop Piemonte, al termine dell’intervista pubblicata dallo Spiffero. Domanda che, in...
La polemica di corto respiro sul Franco CFA

La polemica di corto respiro sul Franco CFA

La decolonizzazione forzata imposta agli europei dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale non ha ancora cessato i suoi effetti. Sia che abbia prodotto conflitti sanguinosi protratti per decenni, come...
Vite straordinarie/ Reagan, il "cow boy" che sconfisse l'Urss

Vite straordinarie/ Reagan, il “cow boy” che sconfisse l’Urss

Tra gli statisti della seconda metà del Ventesimo secolo Ronald Reagan risplende di una luce più luminosa rispetto a tutti gli altri (ben pochi, a dire la verità). Forse soltanto...
Terrorismo/ L'Isis non è morto. L'analisi di A. Orsini

Terrorismo/ L’Isis non è morto. L’analisi di A. Orsini

Nelle vacanze di Natale siciliane ho letto lo studio del professore Alessandro Orsini, «L’Isis non è morto. Ha solo cambiato pelle», Rizzoli (2018). Ad un certo punto del testo il...
Geopolitica/ Cina, Russia, Europa: il "grande gioco" della rotta Artica

Geopolitica/ Cina, Russia, Europa: il “grande gioco” della rotta Artica

Così come accadde nella seconda metà del diciannovesimo secolo con l’apertura del canale di Suez, il recente ampliamento ha comportato una radicale accelerazione non solo nella strategia e tecnica dei...
Gaiani/ Gli USA ripiegano le bandiere e si ritirano. Le ragioni di Trump

Gaiani/ Gli USA ripiegano le bandiere e si ritirano. Le ragioni di Trump

La decisione di Donald Trump di abbinare al ritiro dei 2mila militari schierati in Siria il dimezzamento dei 14 mila dislocati in Afghanistan risponde a una strategia che ha le...
Mare d'Azov. Dopo la battaglia navale una battaglia legale

Mare d’Azov. Dopo la battaglia navale una battaglia legale

La breve ma cruenta battaglia navale è avvenuta nello Stretto di Kerch, unico passaggio che mette in comunicazione il Mare d’Azov (39.000 km2 – profondità media di 7m) sito di...
Geopolitica/ L'Italia marittima e il "grande gioco" del Mediterraneo

Geopolitica/ L’Italia marittima e il “grande gioco” del Mediterraneo

Il Mediterraneo, con le crisi ed i traffici che lo attraversano, per una molteplicità di fattori gode di una ritrovata centralità in questo secondo decennio del XXI secolo, una condizione...
Perchè all'Italia serve una strategia marittima (e una flotta moderna)

Perchè all’Italia serve una strategia marittima (e una flotta moderna)

Gli interessi strategici italiani passano inevitabilmente attraverso il mare. E l’Italia non può fare a meno di riflettere sulla propria strategia marittima e sul ruolo che deve avere nel Mar...
Libia 2/ Ecco perchè la conferenza di Palermo è un fallimento italiano

Libia 2/ Ecco perchè la conferenza di Palermo è un fallimento italiano

Peggio di così per l’Italia non poteva andare. Aspiravamo a diventare i gradi mediatori, l’ombelico di tutte le politiche internazionali della Libia e ci ritroviamo con un pugno di mosche...
La conferenza sulla Libia? Per l'Italia l'ennesima occasione perduta

La conferenza sulla Libia? Per l’Italia l’ennesima occasione perduta

Non sappiamo se questa mattina il generale Khalifa Haftar, si materializzerà, come annunciato, nei saloni di Villa Igea. Sappiamo però che regalando all’effimero generale il ruolo di ritrovato Godot l’Italia...
Il destino italiano è sempre nel Mediterraneo

Il destino italiano è sempre nel Mediterraneo

    La geografia suggerisce la politica. La cerchia delle Alpi, dal Colle di Cadibona al Passo di Vrata, eleva una barriera fra l’Italia e l’Europa centrosettentrionale, dalla quale la...