Lo scorso 17 settembre il convoglio Alstom Coradia iLint ha iniziato a sferragliare sui binari della Germania. La notizia è importante: si tratta della prima corsa al mondo di un treno a idrogeno, una “ferrovia a zero emissioni”.

Il convoglio è alimentato da celle a combustibile a idrogeno che ha superato tutti i test di certificazione per l’esercizio ferroviario e svolge servizio sulla tratta Cuxhaven – Bremerhaven – Bremervörde – Buxtehude (160 chilometri circa) al pari dei convogli mossi da motori a gasolio. Non si tratta di un prototipo ma del primo di una serie di 14 treni identici che serviranno il trasporto locale della Bassa Sassonia. Altri quattro lander federali hanno sottoscritto un preliminare d’acquisto per ulteriori 50 unità.

Il treno Alstom Coradia iLint alimentato a idrogeno.
Il treno Alstom Coradia iLint alimentato a idrogeno.

Il nuovo treno risolve un problema molto sentito sulla rete ferroviaria dell’Europa centro-settentrionale, dove la maggior parte delle linee locali è priva di elettrificazione, costringendo all’uso di (inquinanti) convogli con motore diesel. Non si tratta di cattiva volontà ma di conti, di numeri: i volumi di traffico non giustificano infatti costruzione della rete elettrica (un milione di euro a chilometro). La soluzione arriva dunque da Coradia iLint, con 150 post a sedere e capienza massima di 300 passeggeri, ha un’autonomia dell’ordine di 1000 chilometri, emette soltanto vapore e acqua di condensa, un risultato a “emissioni zero” che ne annulla l’impatto ambientale.
Gli ingegneri di Alstom hanno sul tetto dell’automotrice composta da due vetture – in posizione di massima sicurezza – sia i serbatoi di idrogeno sia la cella a combustibile che combina il gas con l’ossigeno dell’aria ambiente producendo elettricità e, come prodotto secondario, vapor d’acqua e acqua di condensa. La corrente prodotta è poi immagazzinata in un due pacchi di batterie agli ioni di litio inseriti sotto il pavimento dei vagoni. Un apposito inverter provvede a fornire ai motori di trazione la potenza elettrica più opportuna nelle fasi di accelerazione e di marcia, provvedendo al recupero dell’energia cinetica in fase di rallentamento e frenata. La velocità massima dell’iLint è di 140 km/h come per i Coradia a gasolio e anche le prestazioni in accelerazione e frenata sono di fatto identiche ai diesel a trazione multipla, così da poter garantire frequenze e numero di fermate paragonabile a quelle dei convogli tradizionali.

Lo schema di funzionamento del treno Alstom Coradia iLint alimentato a idrogeno.
Lo schema di funzionamento del treno Alstom Coradia iLint.

Per il rifornimento sono già disponibili una trentina di stazioni di servizio; a breve Linde Group aprirà proprio a Bremervörde la prima stazione di rifornimento ferroviaria di idrogeno al mondo, così da alimentare il parco convogli iLint della Bassa Sassonia.