Sul confine orientale il passato fatica a passare anche a causa degli ottusi guardiani di una memoria selettiva e faziosa. Per fortuna c’è chi spariglia carte e steccati. Come in questo caso. Dopo la discussione animata nel Consiglio comunale di Trieste sulla cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, oggi l’assessore regionale Fabio Scoccimarro (esponente di Fratelli d’Italia) ha proposto di dare il riconoscimento – oltreché alla Segre – anche alla donna simbolo dell’esodo giuliano e del Giorno del Ricordo: la 78enne polesana Egea Haffner, la bimba fotografata con la sua valigetta mentre lasciava per sempre Pola nel 1947.

Un’ottima idea che rilanciamo volentieri.