Oggi, a tre settimane dall’avvento dell’estate astronomica, abbiamo praticamente avuto il primo giorno di primavera, e non é purtroppo mancata la subitanea esposizione delle consuete brutture di stagione.

Ho quindi pensato, anche per dare a tutti tempo e modo di adeguare abitudini e guardaroba, di mettervi a parte delle regole che vigeranno quando diventerò imperatore del pianeta, con l’indicazione delle pene previste in caso di infrazione, da applicare entro la mezzanotte del giorno del rilievo, senza dar luogo a dispendiosi processi e a verbosi ed inutili dibattiti tra azzeccagarbugli.

1. È proibito circolare esponendo pezzi di piedi che fuoriescano dalle scarpe. Agli uomini colti nella delittuosa ostensione delle estremità, saranno amputati entrambi gli arti inferiori all’altezza dell’inguine. Alle donne saranno tagliate le parti che esondano dalle scarpe.
2. L’uomo colto a circolare in canottiera sarà rinchiuso per mesi sei in una cella coibentata a 45 gradi Celsius, vestito con 4 sovrapposte tute imbottite di pile. Alle donne l’uso di canottiere sarà invece consentito, previa verifica di corretta depilazione ascellare e verificato che la circonferenza del braccio non superi la terza parte di quella del cranio.
3. L’uomo colto a circolare, in località che distino dal mare più di chilometri dieci ed abbiano un numero di abitanti superiore a 30.000 unità, indossando calzoni corti, sarà fucilato dal plotone di esecuzione militare d’ordinanza; ove il pantalone fosse di tipo “pinocchietto”, l’esecuzione avverrà per lapidazione ad opera dei passanti.
4. A chiunque fosse sorpreso a circolare con le unghie sporche saranno asportate le dita delle mani, con l’eccezione di muratori, imbianchini e meccanici che dimostrino di essere diretti a casa, di ritorno dal lavoro.
5. Il capello “unto” sarà punito con completa rasatura in sito, e clistere da litri cinque a base di shampoo.
6. L’uso di hot pants sarà vietato alle signore che abbiano compiuto il ventiduesimo anno di età. In caso di infrazione le ree dovranno indossare pantaloni lunghi in fustagno ed a zampa di elefanti per numero cinque stagioni estive consecutive.
7. L’uso di calze bianche, o anche solo chiare al di fuori di un campo da tennis, sarà punito con la reclusione di anni 5 e contestuale applicazione dei lavori forzati consistenti nella produzione a ciclo continuo di calze di lana (scure) con l’uso dei ferri della nonna.