Toc toc, “ E’ permesso, Cavaliere ?”
“Venga, venga, Romani, novità ?”
“Sì, importanti, Cavaliere. Sono arrivati i risultati di quel sondaggio riservato che aveva commissionato.”
“Ah, bene. E cosa dicono ?”
“ Affermano senza ombra di dubbio, in modo clamoroso, che fra tutte le simulazioni presentate, il centrodestra unito supera il 40% con la leadership di Giorgia Meloni, primo schieramento in Italia ; negli altri casi arriva terzo, dietro grillini e PD.”
“Uhm, non mi dà una buona notizia, caro Romani; mi chiami Salvini.”
“Pronto, Matteo ?”
“Buongiorno, Presidente !”
“Caro Matteo, volevo renderti noto il risultato di un sondaggio che ho commissionato…”
“Anch’io Presidente ne ho uno.”
“Come ? “
“Sì, Presidente, ho fatto fare un sondaggio e la Meloni sarebbe il nostro leader vincente !”
“ E lo dici con soddisfazione ? “
“ Mah, non so, certo avrei preferito il sottoscritto…”
“Caro Matteo, tu, sempre a civettare con la Giorgia, e Meloni e Salvini e Salvini e Meloni in tutte le salse, questo è il risultato. Avevo ragione a non volere le primarie, le situazioni ti sfuggono di mano.”
“Bè, anche lei , caro Silvio, ha messo la museruola al Tg5, ma la Meloni te la ritrovi lo stesso a Rete4 ! E poi semmai la Giorgia civetta anche con Toti , che è uno dei suoi ! Intanto, grazie a loro ed ai miei della Lega rischiamo di vincere a Genova, sarebbe un risultato storico !”
“ Sì, per colpa di quei deficienti del PD e quei cretinetti dei grillini, capaci solo di litigare al loro interno. “
“Ma non sarebbe contento, Presidente ?”
“Sì, certamente, ma poi si rafforza l’asse Toti-Meloni- Salvini ed io esco di scena.! Lei , caro Matteo, non è riuscito a rendersi credibile come leader, troppo impegnato a cavalcare l’onda dei futili successi del momento, senza rendersi conto che poi c’è sempre la risacca, vedi i casi di Trump e di Putin. La ragazza invece ha una visione lunga della politica, sa guardare più avanti.”
“Io ho stretto la mano a Trump, Putin, la Le Pen, ho riconoscimenti internazionali .”
“Ma tu Matteo odi svisceratamente la Merkel, che detto fra noi , sta sulle balle anche a me, e ciò è controproducente in Europa. Dobbiamo trovare un altro leader, in attesa della mia nuova discesa in campo, dobbiamo contrastare la Meloni, che non è malleabile, non è la Raggi con Grillo, per intenderci.”
“Mi faccia dei nomi, caro Silvio. “
“Bertolaso me lo sono già bruciato, Marchini l’ho usato per farla fuori come sindaco di Roma, Alfano si è messo in un vicolo cieco, Passera ha il marchio indelebile ed infamante di essere stato al governo con Monti e la Fornero. Ci sarebbe ancora Parisi… ”
“Ma Presidente, uno che non è stato capace di vincere a Milano dopo cinque anni disastrosi con Pisapia !”
“Ci sarebbe Quagliariello…”
“Presidente, è persona troppo intelligente e di animo nobile per prestarsi a giochi di potere.”
“Ci sarebbe Carlo Calenda.”
“Caro Silvio, arrivare a patti con il “nemico”, pur di non favorire una sicura alleata! Lei si deve dare una regolata. Sono stufo di perdere perché lei la mette sul personale . E poi, me la faccia dire tutta, non ci sarà nessuna sua discesa in campo, lei si illude, il tempo passa e non lo puoi controllare.”
“ E allora arrangiatevi, andate a vincere senza di me se ne siete capaci.”
“Basterebbe che non ci mettesse i bastoni tra le ruote…”
“La saluto, Salvini , buona fortuna !”
“I miei omaggi, Presidente. E del Milan cosa mi dice , ha combinato con i cinesi ?”
“Il Milan sono io . “