Lo sbarco sul web del nostro quotidiano è una scommessa e una sfida che parte da lontano. Un’avventura che una comunità politica e umana legata da vincoli antichi ha voluto mettere a disposizione dei più giovani. La scelta di utilizzare, anzi, ri-utilizzare il termine Destra non è dettata dalla voglia di perimetrare un’area e trincerarsi verso un comodo e poco rischioso identitarismo. Al contrario, in un momento in cui le posizioni si miscelano, si confondono, si trasformano e sembrano andare in direzione di un “altroquando”, noi lanciamo una proposta politica e insieme culturale che viene da lontano, ma soprattutto, che vuole andare lontano.

Il fatto di essere una comunità di collaudata armonia esperienza ed armonia ci consente di confrontarci con i temi di oggi e di domani offrendo agli internauti non posizioni dogmatiche, ma chiavi di lettura, lenti interpretative dei fenomeni e degli avvenimenti politici. Lo faremo commentando e riferendo le notizie di costume più curiose restando sempre agganciata all’attualità. La crisi internazionale, il rapporto tra economia reale e finanza,  i grandi fenomeni planetari, le migrazioni, il confronto tra popoli, la tutela dell’ambiente e del patrimono storico nazionale, l’offensiva  culturale relativista attendono analisi e risposte che rappresentano la “mission” di Destra.it. Intendiamo essere uno strumento di comunicazione naturalmente candidato a rappresentare il luogo di confronto di tutti coloro i quali hanno creduto e credono nella costruzione di un grande partito di centrodestra. Una tranquilla forza modernizzatrice capace di innovare davvero il Paese. E tutto questo vogliamo farlo senza trasformarci in una destra “geneticamente modificata”. Non viviamo nessuna condizione di subalternità culturale rispetto alla sinistra e non scimmiotteremo mai certe posizioni radicalchic, buone forse a compiacere qualche giornale avversario, ma certamente distoniche rispetto alla nostra storia e al nostro destino.  

Per fare tutto questo abbiamo bisogno del vostro contributo,del vostro conforto e delle vostre critiche. Ma soprattutto della partecipazione delle generazioni più giovani che vivono la realtà della “connessione totale”, dei social network e della dimensione virtuale dove Destra.it farà sentire forte la sua presenza. E’ iniziata una nuova avventura, lanciamo la sfida non per testimoniare la nostra presenza, ma per contribuire insieme  alla costruzione del nuovo.