Negli Stati Uniti prosegue il progetto delle superportaerei classe Ford. La quarta nave della serie porterà il nome di “Doris Miller”, il primo afroamericano a ottenere il prestigioso riconoscimento della Navy Cross. Il valoroso marinaio si distinse durante l’attacco giapponese a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941. Miller si trovava a bordo della corazzata “West Virginia” , durante l’attacco, dopo aver soccorso diversi marinai tra cui il comandante della nave, Miller prese posto su una mitragliatrice sguarnita e sparò contro gli attaccanti fino ad esaurimento delle munizioni, nonostante non avesse avuto l’addestramento necessario per il suo utilizzo. Rimase poi a bordo fino a quando non fu dato l’ordine di abbandonare la nave. Per questo gesto nel 1942 ricevette il riconoscimento dalle mani dell’ammiraglio Chester William Nimitz, mentre l’anno successivo perse la vita nell’affondamento della “Liscome Bay”.

La portaerei Gerald Ford in navigazione

Il progetto della classe Ford mira a mantenere il predominio USA sui dei mari con la realizzazione di 10 esemplari sostituranno progressivamente le unità della classe Nimitz. Attualmente sono state programmate le prime quattro con il prototipo “Gerald R. Ford” (Cvn 78) consegnato nel luglio del 2017. La seconda, la “John F. Kennedy” (Cnv 79), è stata varata ufficialmente il mese scorso con consegna prevista nel 2022. La costruzione della terza unità, la “Enterprise” (Cvn 80), è iniziata nell’agosto 2017 e l’entrata in servizio è fissata nel 2028. La “Doris Miller” (Cvn 81) sarà operativa nel 2032.

Caratteristiche tecniche: 333 metri di lunghezza fuori tutto con una larghezza massima di 78 metri per un dislocamento a pieno carico di circa 104 mila tonnellate. Progettate per raggiungere la velocità di 30 nodi, ospiteranno a bordo 4.660 uomini, compresi gli appartenenti del gruppo aereo, composto da oltre 70 velivoli, incluso il nuovo F-35C.