“Brescia e provincia diventino il centro di un progetto pilota urgente per aumentare significativamente il numero dei tamponi, coinvolgendo chi ha sintomi lievi e tutti i parenti delle persone decedute, ma anche gli operatori sanitari e chi in questi giorni drammatici è più esposto al contatto con il pubblico, come i dipendenti dei supermercati e farmacisti. Serve una task force per effettuare i controlli direttamente a casa, evitando il più possibile uscite fuori controllo”.

Questa la proposta che Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto in Consiglio regionale, sottoporrà all’assessore Giulio Gallera in occasione della commissione sanità, prevista per oggi.

“Considerata la difficilissima situazione che il territorio bresciano sta vivendo -dichiara Viviana Beccalossi- sia per il numero di malati sia per i decessi, a cui si somma l’impossibilità, fino a oggi, di poter contare sulla realizzazione di ospedali ‘da campo’ come avvenuto a Milano Bergamo e Crema, è indispensabile mappare a tappeto per limitare e prevenire il contagio”.

“In provincia di Brescia -prosegue- è attiva un’azienda leader mondiale nella produzione di kit diagnostici e in città ha sede, tra l’altro, l’istituto Zooprofilattico, in cui, su indicazione della Regione, vengono già fatti confluire i campioni prelevati dai soggetti asintomatici e contatti stretti. Poter sfruttare al meglio queste condizioni potrebbe essere decisivo nelle prossime settimane, come conferma la comunità scientifica e come chiede con sempre più urgenza chi lavora negli ospedali”.

“Al dramma delle troppe morti che si stanno registrando nelle case -conclude- si somma l’ipotesi di un virus che rischierà di continuare a circolare attraverso contatti e parenti che attualmente non vengono sottoposti a test e chi oggi per lavoro continua a circolare, magari positiva senza saperlo. La mia vuole essere una proposta costruttiva, come quelle che provengono, magari in modo un po’ scomposto, anche dal sindaco Del Bono e la vicesindaca Castelletti. Ma per le polemiche politiche ci sarà tempo, adesso serve remare tutti dalla stesse parte per uscire dal dramma”.