Israel DESK

Secondo fonti palestinesi, l’artiglieria e i jets israeliani bombardano da questa mattina la zona sud della fascia di Gaza. Giovedì  Tsahal aveva annunciato nuovi raids aerei contro le postazioni di Hamas. Il bilancio è, al momento, di quattro feriti e un morto.

L’operazione è la risposta ai dieci tiri di mortaio lanciati da Gaza contro le postazioni israeliane.  Il ministero della Difesa di Gerusalemme  si dice convinto che l’improvvisa attività militare di Hamas — in “sonno” dal 2014 — sia un diversivo per interrompere la ricerca dei famosi tunnel verso l’Egitto, ormai l’unica via di comunicazione per la popolazione della città assediata e da mesi in piena emergenza umanitaria.  Un dirigente di Hamas, responsabile della costruzione dei cunicoli, è stato arrestato in circonstanze non chiare in territorio israeliano.

Il portavoce di Hamas ha parlato in queste ore di escalation israeliana, annunciando che la resistenza palestinese si sta attualmente consultando per decidere come reagire, mentre da parte israeliana l’importanza delle operazioni di individuazione e distruzione di possibili tunnel è stata testimoniata dalla visita a sorpresa che due giorni fa ha visto il premier Benjamin Netanyahu accompagnare il capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot proprio nella Striscia di Gaza.

L’estate a Gaza si preannuncia molto pesante.