La decolonizzazione dell’Africa e le sue conseguenze: questo il tema di copertina del fascicolo n. 176 di “Storia In Rete” in edicola a novembre 2020. Con un lungo articolo di Marco Valle abbiamo voluto ripercorrere quei pochi mesi che, a inizio degli anni Sessanta, videro il veloce allontanamento di Belgio, Francia e Gran Bretagna da moltissimi paesi africani che, a detta di tanti – in Europa e in Africa – non erano assolutamente pronti a prendere in mano il destino di terre ricche e popoli giovani ma inesperti. Si apriva così, nell’insipienza generale, una crisi che fa sentire i suoi effetti ancora oggi.

Nello stesso numero però si parla anche di altro: abbiamo recuperato una vecchia intervista del nostro Luciano Garibaldi al generale delle SS, Karl Wolff, già comandante delle forse di sicurezza naziste in Italia tra il 1943 e il 1945; parliamo delle ultime novità delle ricerche sulla Sindone (pezzo di Emanuela Marinelli), rievochiamo con Michele Rallo i retroscena dell’anschluss austriaco del 1938 e con Aldo Mola quelli dell’occupazione delle fabbriche nel 1920. Altro dramma è stato quello della strage di Srebrenica, negli anni Novanta nell’ex Jugoslavia. E infine dedichiamo qualche pagina, grazie a Massimo Centini, ad una curiosa e drammatica storia dell’Ottocento: quella di un serial killer “licantropo”.