Profondo imbarazzo in Occidente (Italia compresa) e rabbia, tanta tantissima rabbia in Israele. Due ottimi e molto coraggiosi giornalisti israeliani – Shlomi Eldar e Ruth Yuval (nella foto)– hanno svelato alcune scomode, scomodissime verità sull’orribile macelleria del 7 ottobre. Una lunga inchiesta diventata ora un libro intitolato significativamente “Sapeva e non ha detto nulla”. In sintesi estrema — il lavoro è accurato e minuzioso — Eldar e Yuval sostengono che Bibi Netanyahu fosse stato avvisato dal leader degli Emirati Arabi Uniti — da anni alleati ufficiosi d’Israele — ben dieci giorni prima del massacro nei kibbutz, ma avrebbe preferito (per piccoli calcoli interni o peggio) ignorare ogni segnale evitando persino di avvertire Mossad e IDF. Ma non solo. Il libro— avvalato in modo sibillino proprio dagli EAU — sottolinea come Netanyahu abbia ordinato di spostare i soldati dai confini della Striscia senza preoccuparsi nemmeno delle telecamere di sorveglianza “casualmente” guaste durante l’assalto di Hamas. Una vicenda che continueremo a seguire.
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