• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
sabato 5 Settembre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Società&Tendenze

Esodo istriano/ 80 anni fa la strage di Vergarolla

di bandolo della matassa
18 Agosto 2026
in Società&Tendenze
0
Esodo istriano/ 80 anni fa la strage di Vergarolla
       

Istria. Ottant’anni fa, il 18 agosto 1946, a Vergarolla, nella baia di Pola si levò un grido profondo, terribile. Un urlo che lacerò quanto restava della gente italiana — per la precisione istroveneta — abbarbicata testardamente su quelle dimenticate terre. Alle 14.15 di quel giorno d’estate un’enorme esplosione travolse i bagnanti. Le mine, lasciate volutamente in un deposito vicino alla battigia, si trasformarono in una tragica fonte di morte e orrore. I corpi dilaniati diventarono macabro cibo per gli uccelli. Grida, disperazione. Paura. I morti furono oltre cento, almeno cinque i dispersi, mai più ritrovati, centinaia i feriti.

Quel giorno, su quella spiaggia i comunisti jugoslavi di Tito diedero dato l’ultimo, esplosivo, avvertimento a chi non voleva partire, a chi voleva restare. «Italiani andatevene, lasciate le vostre case, le vostre attività, la vostra città. Siete polesani, siete istriani, parlate in una lingua che non capiamo ma questa da oggi non è più roba vostra. Adesso è nostra. Tutta nostra. Il compagno Tito e il compagno Gilas c’è lo hanno assicurato, promesso. Noi siamo gli uomini del bosco, delle montagne, delle foibe. Voi siete la gente del mare, delle città, delle scuole. Se restate per voi c’è solo morte. Scappate in fretta, lasciate ogni cosa e non rompete le scatole. Per chi rimane non ci sarà alcuna pietà. Andate in Italia anche se l’Italia non vi vuole….»

Vergarolla fu l’inizio del grande esodo istriano, fiumano e dalmata. Ricordiamolo. Anche oggi, dopo 80 anni.

Tags: esodo istrianoPolastoriaStrage di Vergarolla
Articolo precedente

Avventure/ Vittorio Beonio Brocchieri, l’inviato volante che sorvolò l’URSS di Stalin

Prossimo articolo

Vecchie, brutte abitudini. A proposito di infamoni e infamini….

bandolo della matassa

Correlati Articoli

Torna “Dux” di Margherita Sarfatti. Un libro da leggere per comprendere la nostra storia
Penna Pellicola Palco

Torna “Dux” di Margherita Sarfatti. Un libro da leggere per comprendere la nostra storia

di Pierfranco Bruni
1 Settembre 2026
0

È necessario soprattutto oggi ritornare ad alcuni testi esemplari che raccontano la vita di Benito Mussolini. Senza retorica e senza...

Leggi tuttoDetails
La globalizzazione non è il nostro destino. La Storia deve ancora scrivere l’ultima parola

La globalizzazione non è il nostro destino. La Storia deve ancora scrivere l’ultima parola

31 Agosto 2026
Enigmi storici/ Un libro riapre (una volta di più) il caso Kennedy

Enigmi storici/ Un libro riapre (una volta di più) il caso Kennedy

16 Agosto 2026
La leggenda di Mata Hari, “Occhio del giorno” e danza infinita

La leggenda di Mata Hari, “Occhio del giorno” e danza infinita

11 Agosto 2026
Carica altro
Prossimo articolo
Vecchie, brutte abitudini. A proposito di infamoni e infamini….

Vecchie, brutte abitudini. A proposito di infamoni e infamini....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.