Tra i bersagli colpiti oggi nell’area della capitale ucraina c’è anche una “vittima eccellente”: il deposito di FedEx, la ditta statunitense di logistica, una delle principali compagnie mondiali del settore. Nel corso della giornata anche altri depositi e centri di smistamento sono stati colpiti dai Geran russi, ma il raid contro FedEx appare come un segnale preciso: non ci sono intoccabili in Ucraina, ogni struttura che sostiene lo sforzo bellico di Kiev è un bersaglio legittimo. Anche se la proprietà è statunitense.
Del resto ieri Putin, incontrando la stampa, ad una precisa domanda ha risposto che “ogni struttura militare in Ucraina è un bersaglio legittimo. Anche se britannica” (in riferimento all’impiego di missili e droni britannici impiegati dagli ucraini per colpire obiettivi in Russia). Evidentemente quel che vale per Londra vale anche per Washington.





