Buone notizie. Dopo un lungo e tormento percorso politico e esistenziale che rispettiamo, ci mancherebbe altro…Marco Rizzo, già super o/e iper comunista e oggi leader di Domani Italia, formazione di sinistra identaria come la BWN tedesca di Sahra Wageknet, parteciperà sabato 19 settembre al convegno per il centenario della nascita di Pino Rauti, in programma dalle 17 a Piazza San Lorenzo, a Formello. Una decisione forte — nonostante la sede periferica — che farà discutere e incazzare i militonti d’ogni corsia e curva. Poco male. A destra come a sinistra, gli stupidi, gli ottusi, i cretini sono fortunatamente insignificanti.
Rizzo non si nasconde e anzi rilancia. “Andrò a ricordare un uomo che, pur nella profonda differenza storica dal mio percorso, credo abbia avuto a cuore, cercando di instillare nei giovani, l’idea di una pacificazione nazionale e di un’unione popolare in grado di superare gli steccati dell’odio ideologico per battersi contro il dominio delle oligarchie finanziarie, facendo prevalere le ragioni della politica su quelle delle grandi concentrazioni di potere economico”. Bene così.
Marco Rizzo ha motivato la sua presenza richiamando la necessità di superare le vecchie, obsolete e oggi insopportabili contrapposizioni politiche novecentesche: “Credo che l’Italia di Domani non possa essere quella di ottanta anni fa”. E ancora: “Oggi serve una pacificazione nazionale che non abbocchi a contrapposizioni fasulle costruite esclusivamente per distrarre i popoli dalle azioni dei loro reali nemici”. Ovvero atlantisti, europeisti, plutocrati e compagnia assortita.
Do you remember Nicolino Bombacci….





