• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
lunedì 19 Ottobre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home L'Editoriale

Qualche piccola riflessione sul “partito dei giudici”…

di Maurizio Bianconi
19 Luglio 2025
in L'Editoriale
0
Qualche piccola riflessione sul “partito dei giudici”…
       

A Milano è scoppiata una grana enorme. Investe le fondamenta dell’estabilishment meneghino.Tocca interessi profondi. Dall’archistar agli acquirenti degli immobili, alle imprese, agli artigiani, ai dipendenti. Una sorta di tempesta multistrato. Il comparto interessato è quello più vulnerabile di ogni amministrazione: urbanistica e edilizia. Milano da circa un ventennio è oggetto di interventi urbanistici importanti. Da dopo l’Expo 2015 i piani realizzativi hanno avuto una significativa accelerazione. L’iter degli interventi hanno vissuto i primi passi con Gabriele Albertini e Letizia Moratti (centrodestra). Hanno proseguito con Giuliano Pisapia (Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica). Hanno preso uno slancio più marcato con Giuseppe Sala, uomo di centrosinistra, sindaco dal 2016.

Lecito criticare. Verdismo d’accatto, più apparente che reale, sofferenza dei ceti allontanati dalle zone trasformate per il vistoso rincaro del costo immobili, speculazioni, velocizzazione degli iter che hanno sacrificato i controlli amministrativi e democratici. Come possono esserci state possibili corruzioni, faccendieri, asservimenti della funzione pubblica a interessi privati. Quando le imprese programmano i lavori stradali nei costi sono già previsti i probabili sinistri, il numero presunto di feriti e di decessi. È realismo d’impresa. Qualcuno morirà per rimettere in sesto quel ponte o per le interruzioni di traffico. Lo stesso realismo dovrebbe guidare chi prende in esame progetti urbanistici e edilizi come quelli milanesi.

Casi di corruzione sono fisiologici e inevitabili. Senza meraviglia per nessuno. Con il dovere di tutti di individuarli e sanzionarli. Errato sarebbe non fare per evitare la corruzione. Sbagliato anche asseverare che è tutta una palude corruttiva. Si prendono i casi e si interviene, senza pregiudicare il quadro generale. Che anzi dovrebbe trarne vantaggio. Quando la funzione giurisdizionale funziona si dovrebbe fare così.

Per gli immemori c’è da ripescare dal semirecente passato lo scontro durissimo alla Procura di Milano fra il procuratore generale Edmondo Bruti Liberati e l’aggiunto Alfredo Robledo. Il primo ‘toga rossa’ a tutto tondo. Il secondo partigiano della magistratura con la mission della salvaguardia della Costituzione. Mission che imporrebbe alla Magistratura la funzione ‘moralizzatrice’ e le conseguenti scelte politiche. Tutto parte da lì. Con un Bruti Liberati che difende la libertà di scelta della politica e nega la funzione del pm interventista. E Robledo che sostiene il contrario. Siamo tornati a Robledo e soprattutto al teorema Borrelli.

Nel provvedimento giudiziario di perquisizione, si evidenziano la “degenerazione della gestione urbanistica dell’amministrazione comunale di Milano i cui uffici, piuttosto che presidio di tutela dell’interesse pubblico e centro della pianificazione urbanistica sono stati asserviti alle utilità di una cerchia ristretta ed elitaria di soggetti privati che hanno imposto programmi e interventi di un’imponente e incontrollata espansione edilizia della città”. Il giudizio politico impasta il provvedimento. Le valutazioni della procura per adesso rinvenibili non sono di segno diverso. Aumento dei prezzi e sostituzione dei residenti storici (cd gentrificazione ). Pianificazione troppo orientata al profitto immobiliare. Cementificazione mangia verde pubblico. Scarsa trasparenza democratica dei processi decisionali.

Qui entra in ballo quanto si sostiene da anni. Non ci sono ‘toghe rosse’ che svolgono il loro ministero per far fuori quelli che definiscono ‘fascisti ‘o giù di lì. C’è invece un numero indefinito di magistrati che intendono la propria funzione come veicolo di spodestamento delle istituzioni di rappresentanza. Istituzioni da sostituire con un governo dei giusti, cioè il loro. Fu Borrelli, procuratore generale a Milano al tempo di ‘mani pulite’ quello che ipotizzò di fatto di potere ricoprire il ruolo di presidente del consiglio ‘come servizio di complemento’ se tutto ‘fosse crollato’.

L’ambizione rimane la stessa e i colpi per far ‘crollare tutto’ continuano. Nella sicurezza dell’ impunità. Dopo Berlusconi, Renzi, poi Salvini, poi di nuovo la sinistra milanese, poi ancora Salvini. Già perchè anche Palermo continua indefesso nel picconamento, sotto le vesti di un ricorso in Cassazione legittimo in sè, quanto improprio e persecutorio. In attesa che tutto crolli. Poi ci penseranno loro.

Tags: Giuseppe Salagiustizia italianamagistraturaMatteo SalviniMilanoPalermo
Articolo precedente

Storie di mare 6/ Alla scoperta dei Caraibi navigando con la “Homeric”

Prossimo articolo

I borghi italiani rinascono grazie agli stranieri (più o meno facoltosi)

Maurizio Bianconi

Correlati Articoli

Vicende italiane/ Qualche scomoda domandina sul CSM e dintorni
Pòlis

Vicende italiane/ Qualche scomoda domandina sul CSM e dintorni

di Carlo Maria Persano
19 Ottobre 2026
0

Il massimo segno distintivo di una tirannide è l’impunità per le azioni dei suoi sgherri e gli sgherri della tirannide...

Leggi tuttoDetails
Giustizia senza giustizia. L’ennesima figuraccia del senatore Scarpinato

Giustizia senza giustizia. L’ennesima figuraccia del senatore Scarpinato

10 Ottobre 2026
Per Alfredo Mantica. Un vero, caro amico….

Per Alfredo Mantica. Un vero, caro amico….

19 Settembre 2026
Stragi, omicidi, deviazioni. Sette misteri italiani non più misteriosi

Stragi, omicidi, deviazioni. Sette misteri italiani non più misteriosi

13 Settembre 2026
Carica altro
Prossimo articolo
I borghi italiani rinascono grazie agli stranieri (più o meno facoltosi)

I borghi italiani rinascono grazie agli stranieri (più o meno facoltosi)

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.