• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
sabato 5 Settembre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia

Trasporti/ La Via della seta come alternativa ad Hormuz e Suez

di Redazione
18 Agosto 2026
in Economia
0
Trasporti/ La Via della seta come alternativa ad Hormuz e Suez
       

Gli investimenti sulla “Via della seta” (Middle Corridor) e le possibili ricadute per il sistema logistico europeo sono al centro dell’ultimo numero della newsletter dell’Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi (AIOM). La newsletter dedica il dossier principale alla direttrice di trasporto transcaspica che collega Cina ed Europa attraverso Kazakistan, Azerbaigian, Georgia e Turchia, presentata come alternativa alle rotte tradizionali in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche e dalla necessità di diversificare i collegamenti tra Asia ed Europa.

L’approfondimento passa in rassegna i principali investimenti in corso lungo il corridoio. Tra questi figurano il programma europeo da 2 miliardi di euro per il rafforzamento della connettività con l’Asia Centrale, gli investimenti ferroviari e logistici in Kazakistan, il potenziamento della linea ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars, l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie e portuali dell’Azerbaigian, compreso il porto di Baku, e le iniziative della Turchia per aumentare la capacità del corridoio e migliorare i collegamenti regionali.

Il Middle Corridor continua a registrare una crescita dei traffici, ma resta condizionato da colli di bottiglia infrastrutturali e regolatori. La piena competitività della rotta dipenderà dalla realizzazione degli investimenti previsti, dalla digitalizzazione delle procedure e da un maggiore coordinamento tra i Paesi coinvolti.
Per quanto riguarda l’Italia, il dossier richiama anche gli esiti del V Maritime Summit di Istanbul, dove Italia e Turchia hanno discusso il rafforzamento dell’asse logistico del Middle Corridor. In questo contesto la newsletter indica i porti italiani come possibili terminali mediterranei della direttrice e cita il porto di Trieste come uno dei principali hub europei nei traffici con la Turchia, evidenziando le opportunità che potrebbero derivare dall’evoluzione del corridoio.

Tags: Cinageoeconomiatrasportivia della seta
Articolo precedente

Vecchie, brutte abitudini. A proposito di infamoni e infamini….

Prossimo articolo

Perchè Moro, Falcone e Borsellino non stanno nella “questione Ranucci”

Redazione

Correlati Articoli

Crolla il traffico container nei porti del Golfo. E la Cina ne approfitta
Mondi

Crolla il traffico container nei porti del Golfo. E la Cina ne approfitta

di Redazione
4 Settembre 2026
0

L'inutile guerra degli Stati Uniti e Israele all’Iran colpisce duramente i porti del Golfo Persico. Secondo la classifica semestrale di...

Leggi tuttoDetails
Da Hormuz ad Aqaba, la nuova geografia degli spazi marittimi

Da Hormuz ad Aqaba, la nuova geografia degli spazi marittimi

3 Settembre 2026
MSC e Maersk ritornano a Suez. Il Mar Rosso (per ora) è aperto

MSC e Maersk ritornano a Suez. Il Mar Rosso (per ora) è aperto

27 Agosto 2026
La Corea del Sud si accorda con Mosca e sceglie la rotta artica

La Corea del Sud si accorda con Mosca e sceglie la rotta artica

25 Agosto 2026
Carica altro
Prossimo articolo
Perchè Moro, Falcone e Borsellino non stanno nella “questione Ranucci”

Perchè Moro, Falcone e Borsellino non stanno nella "questione Ranucci"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.