Steve Witkoff e Jared Kushner saranno impegnati in una missione diplomatica che li vedrà a Mosca e poi a Kiev, in un tentativo di rilanciare la trattativa diplomatica per arrivare alla fine del conflitto.
Ad annunciare il tour dei due inviati della Casa Bianca è stato Donald Trump. Il presidente statunitense ha sottolineato che Witkoff e Kushner saranno portatori di una precisa proposta di soluzione del conflitto. Nessun dettaglio sui contenuti della proposta è stato fatto trapelare alla stampa.
Lo stesso Trump ha smentito le dichiarazioni di molti leader europei, dicendosi sicuro che la Russia non abbia alcuna intenzione di attaccare Paesi membri della Nato. Posizione, quella del presidente Usa, diametralmente opposta alla narrativa sostenuta dai vertici dell’Unione Europea e dai Paesi europei “volenterosi”.
In attesa degli esiti della visita degli inviati statunitensi, che segue quella a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe della scorsa settimana, i russi hanno inviato un preciso segnale a Washington: un drone ha colpito la sede dell’SBU, il servizio interno di intelligence ucraino.
Secondo Zelensky obiettivo era lo studio del direttore dell’SBU Oleksander Pokland. Nel corso dell’attacco sono rimaste ferite nove persone. Nessun commento dal Cremlino.





