• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
mercoledì 7 Ottobre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Libri&LIBERI

Un libro per un amico. Ricordando Giuseppe Del Ninno

di Gennaro Malgieri
15 Giugno 2026
in Libri&LIBERI
0
Un libro per un amico. Ricordando Giuseppe Del Ninno
       

Un anno fa, esattamente il 10 giugno, tra dolori strazianti, ci lasciava per tornare alla Casa del Padre il nostro amico Giuseppe Del Ninno. Da quel giorno abbiamo sentito che ci mancava una figura importante, un affetto sincero, un intellettuale come pochi. E abbiamo avvertito la necessità di ricordarlo nell’unico modo possibile: pubblicando un libro su di lui scritto da chi gli era stato più caro. Per iniziativa di Stenio Solinas è venuto fuori Usque ad finem (Settecolori edizioni) che raccoglie con affetto ed intelligenza ventidue contributi che lo ricordano per come era, tracciando un ritratto ad un tempo commovente che ne esalta le doti spirituali ed il gran lavoro culturale che ha portato a compimento nel corso di una vita fatta di parole dense di significato e per nulla occasionali.

Del Ninno, per come emerge dalla lettura di questo libro che annovera tra gli autori buona parte dei protagonisti della cultura non conformista, giganteggia per il temperamento umano e per le doti di conoscenza che sapeva trasfondere in ogni suo scritto. Di questo parlano, accendendo ricordi e rimpianti, gli amici che hanno voluto ravvivarne la memoria. Li cito tutti, sperando di non dimenticarne nessuno: Alessandro Barilà, Maurizio Cabona, Alessandro Campi, Giovanni Canonico, Mario Conti, Alain de Benoist, Gianfranco de Turris, Alessandro Donati, Ada Fichera, Luigi Filippi, Luciano Lanna, Gennaro Malgieri, Michel Marmin, Giampiero Mughini, Marilena Novelli, Antonio Pannullo, Gloria Sabatini, Andrea Scarabelli, Giovanni Sessa, Stenio Solinas, Marco Tarchi, Themistius George Tilita, Marcello Veneziani, oltre naturalmente alle testimonianze della moglie Patrizia e dei figli Massimiliano, Priscilla e Alessandro.

Viene fuori il quadro di un intellettuale gentiluomo, scrittore d’ingegno, ricercatore appassionato quale fu Giuseppe che nessuno degli amici citati ha dimenticato o sottovalutato.

È stato un innovatore della cultura di Destra o neo-conservatrice, fate voi, che ha alimentato generazioni di giovani venuti dopo contribuendo ad inviarli alla scoperta di un altro mondo, quello che da parte dei sinistri si voleva a tutti i costi negare. Giustamente Marmin, in colloquio con Alain de Benoist, ha scritto: “Eravamo – Giuseppe Del Ninno, tu, io, Solinas, Gennaro Malgieri, Maurizio Cabona e alcuni altri – della stessa generazione (anni Quaranta/Cinquanta) e della stessa avventura, quella della “Nuova Destra” francese e italiana e un giorno potremo dire, sull’esempio degli eroi di Ettore Scola, ma questa volta penso, senza rimorsi: ‘c’eravamo tanto amati’ “.

Toccanti le parole di Marmin che rendono il dovuto a Del Ninno e lo ricordano come il protagonista di una stagione irripetibile, durata troppo poco, ma i frutti della sua semina sono stati raccolti a piene mani da giovani generazioni che hanno cambiato modalità e lessico di una Destra antiquata ed autoreferenziale. Del Ninno fu l’indiscusso protagonista di quel processo innovativo che avrebbe avuto conseguenze ben oltre gli ambiti dal quale era nato, al punto di contaminare aree culturali che si avvicinarono a noi scoprendo che non eravamo una banda di nostalgici adoratori del tempo che fu, ma inventori di una cosa nuova per quei tempi, la “metapolitica” alla quale Del Ninno si dedicò con una passione encomiabile scrivendone e discutendone con coloro che stavano da un’altra parte politica, lontano da lui eppure lo ammiravano come un “contributore” allo svecchiamento della politica stessa attraverso originali intuizioni culturali e innovazioni linguistiche che per l’epoca apparivano un tantino eccentriche, se non addirittura nemiche dell’imperante conformismo.

Ad un anno dalla sua morte sentiamo che Del Ninno è con noi, come amico premuroso, intellettuale appassionato, scrittore multiforme (poeta, saggista, narratore, giornalista) e “uomo verticale”, esempio per chi lo ha conosciuto o lo ha riconosciuto troppo tardi.

Ci manca. Ci manca maledettamente e questo libro che lo ricorda è un lungo racconto della sua straordinaria spiritualità e del suo essere generoso con tutti, soprattutto con chi non la pensava come lui. Con Giuseppe una parte di noi se n’è andata, ma resta l’essenza della sua umanità a tenerci compagnia.

Tags: Edizioni SettecoloriGiuseppe Del Ninno
Articolo precedente

Se le parole del Papa sull’immigrazione danno fastidio alla “grande stampa”

Prossimo articolo

Non firmare non è difendere il fascismo. È difendere la forma politica della libertà

Gennaro Malgieri

Correlati Articoli

Per un amico/ Giuseppe Del Ninno, l’intellettuale gentiluomo
Libri&LIBERI

Per un amico/ Giuseppe Del Ninno, l’intellettuale gentiluomo

di Gennaro Malgieri
11 Giugno 2025
0

Quando se ne va un amico, con cui si è condiviso quasi mezzo secolo di vita, se ne va anche...

Leggi tuttoDetails
Spionaggio/ “Il montaggio” di Volkoff. Il romanzo della disinformazione durante la Guerra Fredda

Spionaggio/ “Il montaggio” di Volkoff. Il romanzo della disinformazione durante la Guerra Fredda

27 Dicembre 2023
Sì viaggiare (e comprendere)…. Con Giuseppe del Ninno

Sì viaggiare (e comprendere)…. Con Giuseppe del Ninno

15 Novembre 2022
Stenio Solinas/ “I due stendardi”, il capolavoro maledetto di Lucien Rebatet

Stenio Solinas/ “I due stendardi”, il capolavoro maledetto di Lucien Rebatet

7 Luglio 2021
Carica altro
Prossimo articolo
Non firmare non è difendere il fascismo. È difendere la forma politica della libertà

Non firmare non è difendere il fascismo. È difendere la forma politica della libertà

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.