{"id":48227,"date":"2026-06-10T14:26:39","date_gmt":"2026-06-10T12:26:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.destra.it\/home\/?p=48227"},"modified":"2026-06-10T14:28:37","modified_gmt":"2026-06-10T12:28:37","slug":"il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/","title":{"rendered":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E se il mondo avesse iniziato a crescere davvero<\/strong>&nbsp;e a diventare quello che oggi \u00e8 soprattutto grazie a pistole e fucili? La domanda \u00e8 meno bizzarra di quello che sembra e non solo perch\u00e9, tra gli altri, se l\u2019\u00e8 posta il&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/4283c448-f077-4635-aafd-006ba4c518a6?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Wall Street Journal<\/a><\/strong><\/em>. C\u2019\u00e8, storicamente, un rapporto tra la violenza organizzata e il progresso sociale, scientifico ed economico: \u00e8 quanto sostiene in&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/771590a8-0f10-4cad-8735-98f838198428?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">The Killing Age<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;lo storico statunitense&nbsp;<strong>Clifton Crais<\/strong>&nbsp;(Ermory University) e sulle paludate colonne del quotidiano-Bibbia dei finanzieri di mezzo mondo,&nbsp;<strong>Kyle Harper<\/strong>, storico anche lui, gli d\u00e0 sostanzialmente ragione ricordando un libro di 140 anni fa\u2026 \u00abNel 1898 il naturalista&nbsp;<strong>Alfred Russel Wallace<\/strong>&nbsp;\u2013 scrive Kyle &#8211; pubblic\u00f2&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/d80a1412-9a32-429b-ab63-6bc3dd52df47?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Il secolo meraviglioso<\/a><\/strong><\/em>, una retrospettiva sui cento anni precedenti. Celebr\u00f2 l\u2019ondata di innovazioni che avevano arricchito l\u2019esistenza umana: ferrovie, navi a vapore, telegrafi, telefoni, luci elettriche, anestetici, antisettici. Wallace non esagerava quando affermava che \u201cnon solo il nostro secolo \u00e8 superiore a tutti quelli che lo hanno preceduto&#8230; ma potrebbe essere paragonato al meglio all\u2019intero periodo storico precedente\u201d. Ma Wallace era lucido riguardo alle carenze della sua epoca. Il \u201csecolo meraviglioso\u201d vide anche il saccheggio delle risorse della Terra, la sofferenza nei quartieri poveri delle citt\u00e0 e la catastrofe umanitaria nelle colonie europee. Wallace si rammaricava del fatto che progresso e violenza fossero cos\u00ec strettamente legati, una contraddizione incarnata nelle nuove e raffinate tecnologie per uccidere. \u201cTutte le armi moderne, cos\u00ec come i loro proiettili, sono complessi meccanismi, rifiniti con la massima perfezione e bellezza; e rattrista qualsiasi persona di buon senso vedere tanta abilit\u00e0 e fatica, e gran parte dei risultati della scienza moderna, dedicati a scopi di pura distruzione\u201d\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a class=\"image-link\" href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/5c560c82-492e-4c5f-8bcc-4ea68d82594a?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!7KbI!,w_1100,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F69f527d9-5853-42b6-98c8-de1155572581_1394x480.jpeg\" alt=\"\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/20d64c86-ad3f-4714-b711-c432e06bfaa7?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Ascolta la nuova serie di podcast di Storia In Rete cliccando qui<\/a><\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Clifton Crais<\/strong>&nbsp;nelle 700 pagine del suo&nbsp;<strong>The Killing Age<\/strong>&nbsp;\u00e8 andato ben oltre le riflessioni di Wallace delineando \u2013 anche grazie ad una massa impressionante di dati \u2013 un affresco inquietante del mondo tra il 1750 e l\u2019inizio del Novecento e ricordandoci che il mondo di oggi non \u00e8 solo figlio di quel secolo e mezzo ma ne \u00e8, se possibile, l\u2019estremizzazione. E lo \u00e8 al punto da aver indotto Crais a rivedere il concetto di&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/ef93cacb-6435-495d-888b-80920a82aa5a?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Antropocene<\/a><\/strong><\/em>, la definizione che da qualche lustro \u00e8 stata coniata per definire il crescente influsso dell\u2019uomo sulla mondo che lo circonda. Secondo il dizionario Treccani, specie a partire dalla&nbsp;<em><strong>Rivoluzione Industriale<\/strong><\/em>&nbsp;di met\u00e0 XVIII secolo \u00abl\u2019ambiente terrestre, nell\u2019insieme delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, viene fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell\u2019azione umana, con particolare riferimento all\u2019aumento delle concentrazioni di CO<sub>2<\/sub>&nbsp;e CH<sub>4<\/sub>&nbsp;nell\u2019atmosfera\u00bb. Secondo Crais, invece che di&nbsp;<em>Antropocene<\/em>&nbsp;si dovrebbe parlare di&nbsp;<em><strong>Mortecene<\/strong><\/em>, parola bruttissima che nasconde un significato ancora pi\u00f9 orribile e cio\u00e8 quello di \u201cEra della Morte\u201d. Oppure \u201cEt\u00e0 dell\u2019uccidere\u201d,&nbsp;<em><strong>The Killing Age<\/strong><\/em>, appunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ho scelto il termini \u201cuccidere\u201d e non omicidio<\/strong>&nbsp;come verrebbe spontaneo di fronte alla parola&nbsp;<em>killing<\/em>&nbsp;per un motivo molto semplice: secondo Crais la nostra epoca \u00e8 s\u00ec caratterizzata da una straordinaria e crescente \u00abfacilit\u00e0 e reddittivit\u00e0 delle uccisioni\u00bb ma questo riguarda, come vedremo, tanto gli esseri umani che diverse specie animali. Uomini e bestie intrecciati in un drammatico destino comune sul quale si \u00e8 basato &#8211; e si basa \u2013 il progresso economico mondiale. L\u2019aspetto pi\u00f9 interessante del grande lavoro di Crais sta nel mostrare i complessi e, apparentemente, non scontati rapporti che hanno collegato, ad esempio la caccia a bisonti e balene all\u2019industria manifatturiera inglese e poi anche statunitense oppure al sistema bancario. Oppure lo schiavismo della Tratta atlantica che si rivela strettamente connesso con lo sviluppo e la produzione della polvere da sparo. E via con gli esempi: cos\u00ec tanti e dettagliati da far concludere allo storico Usa che \u00absenza la violenza globalizzata la Rivoluzione Industriale non sarebbe avvenuta\u00bb. E questo senza dimenticare che, in apparente contraddizione, quella Rivoluzione si \u00e8 accompagnata allo sviluppo dell\u2019Illuminismo (quindi alla definizione di concetti prima sconosciuti come quelli di \u201cdiritti universali\u201d e \u201cdiritti umani\u201d) e della prime forme di democrazia moderna. Non a caso, sorte in paesi anglosassoni come Gran Bretagna e Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il collegamento tra&nbsp;<\/strong><em><strong>Killing Age<\/strong><\/em><strong>&nbsp;e sviluppo politico<\/strong>, sociale ed economico della societ\u00e0 capitalista ha attirato critiche a Crais. Ad esempio, su&nbsp;<em><strong>X<\/strong><\/em>&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/e73267ea-8942-4103-aaf8-1bfba3250ca0?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Kristian Niemietz<\/a><\/strong>, direttore editoriale dell\u2019<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/7f3f188e-b745-40c9-b5b2-67c1de34005b?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Institute of Economic Affairs<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;ha commentato cos\u00ec: \u00abClifton Crais, uno storico della Emory University, [&#8230;] sta sviluppando due idee che da tempo sono popolari nella sinistra del campus. Primo, che l\u2019Occidente \u00e8 da biasimare per la maggior parte dei mali del mondo. [&#8230;] Secondo, che il capitalismo \u00e8 una cosa decisamente cattiva\u201d. Dal suo punto di vista, la brutalit\u00e0 [&#8230;] non era semplicemente una cicatrice sul mondo moderno, ma essenziale per crearlo. In&nbsp;<em><strong>The Killing Age<\/strong><\/em>, egli afferma che \u201csenza violenza globalizzata, la Rivoluzione Industriale non sarebbe avvenuta\u201d. In oltre 700 pagine intrise di sangue, egli sostiene che \u201cil big bang del capitalismo \u2014 un punto di svolta nella storia del pianeta \u2014 emerse da nient\u2019altro che dall\u2019uso globalizzato della violenza per fare soldi\u201d\u00bb. \u00c8 indubbio che il lavoro di Crais costituisca un duro atto d\u2019accusa alla societ\u00e0 capitalista moderna che si identifica soprattutto con l\u2019Occidente. Tuttavia qua e l\u00e0 nel libro non mancano chiamate di correo ad esempio alle classi dirigenti africane dell\u2019Ottocento ma anche attuali. N\u00e9 si pu\u00f2 dimenticare che le spietate logiche capitaliste da tempo non sono pi\u00f9 appannaggio esclusivo dei sistemi economico-finanziari di Londra e Washington ma, ad esempio, hanno ormai penetrato profondamente l\u2019economia asiatica e mediorientale e, in un certo senso, l\u2019intera economia mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Detto questo, ci\u00f2 che affascina nel libro di Crais<\/strong>&nbsp;\u00e8 soprattutto l\u2019esposizione della concatenazione degli eventi, il collegamento non scontato tra attivit\u00e0 umane, aree geografiche ed effetti economici. Vediamo qualche esempio, a cominciare dallo sterminio dei bisonti in Nord America. Alla fine del XIX secolo, al tramonto di quella che Hollywood ha immortalato come l\u2019 \u201cEpopea del Far West\u201d, la popolazione di bisonti in America era stata ridotta da decine di milioni di capi a poche centinaia. Gran parte di questo massacro si \u00e8 svolto nel giro di pochi decenni al punto di essere considerato uno degli atti di distruzione ecologica pi\u00f9 intensi della storia. La spiegazione usuale per il massacro del bisonte americano rimanda alla decisione del governo di Washington di risolvere il \u201cproblema indiano\u201d: uccidendo i bisonti si distruggeva l\u2019approvvigionamento alimentare delle popolazioni pellerossa. Ma, sostiene Crais, non \u00e8 stata la politica la prima responsabile dello sterminio dei bisonti. Una combinazione di armi, finanza e industria rese possibile la quasi estinzione del bisonte. I nuovi progressi nelle armi da fuoco resero l\u2019uccisione dei bisonti pi\u00f9 veloce e fattibile da una distanza molto maggiore. Le banche si affrettarono ad attraversare il Mississippi, prestando denaro ai cacciatori e trasformandoli in \u00abuomini d\u2019affari con i fucili\u00bb. I progressi della chimica trasformarono le parti del corpo degli animali in merci vendibili, specialmente le loro pelli, notoriamente difficili da lavorare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come ha riassunto il sito inglese<\/strong>&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/fd4d9429-5381-4740-a8d1-0631161e9192?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">History Extra<\/a><\/strong><\/em>: \u00abMolte di quelle pelli finirono nelle fabbriche: solo in Inghilterra, tra gli anni \u201970 e \u201980 del XIX secolo, se ne contavano tra i due e i sei milioni. Le pelli venivano trasformate in cinghie di trasmissione, elementi fondamentali per i macchinari della produzione di massa durante la rivoluzione industriale. Fino all\u2019avvento della gomma, le cinghie industriali erano realizzate con pelli, comprese quelle del bisonte americano. Nel frattempo, i coloni americani raccoglievano milioni di tonnellate di ossa di bisonte. Le compagnie ferroviarie costruivano diramazioni con l\u2019unico scopo di raccogliere le ossa e spedirle verso est, dove venivano lavorate in luoghi come la Michigan Carbon Works di Detroit \u2013 la pi\u00f9 grande fabbrica dello Stato prima della rivoluzione automobilistica. Le ossa venivano trasformate in fertilizzanti, filtri al carbone e inchiostri. Per un certo periodo, le ossa di bisonte si potevano trovare nella porcellana \u201cfine bone\u201d e persino nel mascara. Tornando alle Grandi Pianure, la ricchezza accumulata grazie all\u2019uccisione e alla raccolta delle ossa sostenne l\u2019ascesa dell\u2019agricoltura e dell\u2019allevamento. Ci\u00f2 che si \u00e8 svolto nei campi di sterminio degli Stati Uniti faceva parte di un fenomeno globale. Il \u201cbig bang\u201d del capitalismo industriale e la nostra attuale era di riscaldamento globale sono emersi dal pi\u00f9 grande atto di violenza che il pianeta avesse visto dall\u2019evento di estinzione del Cretaceo-Paleogene 66 milioni di anni fa, quando un meteorite si schiant\u00f2 nello Yucat\u00e1n, uccidendo i dinosauri e consentendo l\u2019ascesa dei mammiferi\u00bb. Di passaggio converr\u00e0 aggiungere e ricordare che tutto questo avvenne parallelamente ad un altro sterminio forse senza eguali nella Storia: quello dei pellerossa americani. La strage dei bisonti \u00e8 stato sicuramente un capitolo importante di quel dramma ma certo non l\u2019unico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Altro esempio del rapporto perverso<\/strong>&nbsp;tra progresso e violenza, esempio collegato al precedente ma con implicazioni globali, \u00e8 quello gi\u00e0 accennato dello sviluppo, vorticoso e decisivo, delle armi da fuoco. Bench\u00e9 abbiano ormai una storia lunga quasi mille anni, fucili e poi pistole hanno avuto un decisivo sviluppo nel XVIII secolo con l\u2019introduzione della pietra focaia. Una innovazione che si impose con la&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/ec96e1fd-749e-46e2-bd41-4bf30c746744?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Guerra dei Sette anni (1756 \u2013 1763)<\/a><\/strong>. Intervistato dal sito&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/f462ff46-3cde-4d80-aefd-ee85858809ba?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Unseen histories<\/a><\/strong><\/em>, Craig ha osservato che \u00abi moschetti a pietra focaia erano molto pi\u00f9 efficaci delle armi precedenti e di gran lunga superiori alla maggior parte delle armi tradizionali. Inoltre, piombo e polvere da sparo divennero ampiamente disponibili, garantendo anche buoni profitti. Tuttavia, \u00e8 fondamentale sottolineare che la diffusione delle armi da fuoco fu strettamente legata, anzi parte integrante, di una specifica fase dello sviluppo dell\u2019economia mondiale\u00bb. Il perch\u00e9 \u00e8 presto detto: officine e fabbriche di tutto il mondo occidentale si affrettarono a soddisfare l\u2019insaziabile domanda globale di questa nuova arma. L\u2019Inghilterra in particolare divenne il leader mondiale nella produzione e distribuzione di moschetti, iniziando dall\u2019East End di Londra per poi espandersi a Birmingham e Liverpool. Ma, ovviamente, i moschetti erano inutili senza polvere da sparo e piombo, e l\u2019Inghilterra disponeva di abbondanti scorte di quest\u2019ultimo. Le miniere del Northumberland e del Derbyshire producevano migliaia di tonnellate di metallo ogni anno. Per quanto riguarda la polvere da sparo, lo sfruttamento delle risorse del subcontinente indiano da parte della&nbsp;<em><strong>Compagnia britannica delle Indie orientali<\/strong><\/em>&nbsp;si rivel\u00f2 fondamentale, in particolare per quanto riguarda la principale sostanza della polvere da sparo: il salnitro. Controllando in modo praticamente esclusivo il commercio del salnitro la Gran Bretagna divenne un attore di primo piano e a tutto tondo nella produzione di armi. Consolidando cos\u00ec la sua leadership internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tra il 1698 e il 1808, la Gran Bretagna produsse<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 di 522 milioni di libbre di polvere da sparo. Gran parte di essa and\u00f2 all\u2019esercito, in particolare alla marina, dove un singolo colpo sparato da un cannone da 16 libbre consumava 8 libbre di polvere. Ma pi\u00f9 di 78 milioni di libbre furono esportate in Africa, nei Caraibi e in quelle che sarebbero diventate gli Stati Uniti e il Canada. Questi sono per\u00f2 solo i numeri ufficiali; i totali reali sono probabilmente pi\u00f9 alti. In ogni caso, quella polvere da sparo era sufficiente per pi\u00f9 di 1,25 miliardi di colpi di moschetto \u2013 un numero superiore all\u2019intera popolazione mondiale del 1750. Ben presto la Gran Bretagna venne affiancata e poi sorpassata dagli Stati Uniti anche in questo settore. Negli anni Venti del XIX secolo, le armi di fabbricazione statunitense venivano vendute ovunque, soprattutto oltre l\u2019Oceano Pacifico e in Cina, dove le pistole Colt americane furono utilizzate durante la&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/substack.com\/redirect\/0fb48021-376a-4c4f-b567-0ef75582a0cb?j=eyJ1IjoiNWR2NWhoIn0.TvkvVCUgCiLHzPumkmYvZMUmxKTvv1rkJHLDS_1EJYE\">Rivolta dei Taiping<\/a><\/strong>&nbsp;(1850-1864), una delle guerre pi\u00f9 catastrofiche della storia dell\u2019umanit\u00e0. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: specie in Africa la richiesta di polvere di sparo si incrocia pesantemente con lo schiavismo e con le guerre tribali: \u00abAl culmine del commercio atlantico degli schiavi \u2013 scrive Crais \u2013 l\u2019Africa rappresentava gran parte dell\u2019esportazione britannica della polvere da sparo.&nbsp;<strong>Gli africani volevano armi da fuoco. L\u2019Europa voleva schiavi per le piantagioni americane<\/strong>. Fu un matrimonio infernale\u00bb. Un dato aiuta a rendere l\u2019enormit\u00e0 \u2013 in ogni senso \u2013 di questo fenomeno: durante la rivoluzione industriale, in soli 60 anni, a partire dalla met\u00e0 del XVIII secolo, furono quasi 7,9 milioni\u2013 il 63% del totale del commercio atlantico di esseri umani \u2013 le persone trasferite dall\u2019Africa alle Americhe. Questa rapida espansione della tratta degli schiavi segue esattamente l\u2019importazione di polvere da sparo in Africa. Uno dei risultati, come si vantava il tirannico re Adandozan del Dahomey (sul trono dal 1797 al 1818), fu un regno in cui il suo popolo \u00abcoltivava non con le zappe, ma con i fucili\u00bb. Dinamiche presenti anche oggi: \u00abIl parallelo pi\u00f9 vicino tra ci\u00f2 che esploro e il presente \u2013 ha dichiarato Crais &#8211; \u00e8 la Repubblica Democratica del Congo orientale, dove si assiste a una violenza terribile e al dominio dei signori della guerra, legati alla produzione e al commercio di minerali delle terre rare come il coltan\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cambiamo un\u2019ultima volta scenario<\/strong>&nbsp;grazie ad una domanda semplice e retorica: che sarebbe stato della Rivoluzione Industriale senza le fabbriche che dovevano produrre a ritmi incessanti? Quelle fabbriche avevano bisogno di illuminazione. La sola luce del sole era inaccettabile per i proprietari delle fabbriche, che volevano che i loro lavoratori lavorassero il pi\u00f9 a lungo possibile, a volte dalle cinque del mattino fino a notte fonda. Per molto tempo l\u2019illuminazione \u00e8 stata basata soprattutto sull\u2019olio di balena: la sola Inghilterra arriv\u00f2 ben presto a consumare almeno 50 mila barili di questo prodotto ogni anno. Negli anni Trenta dell\u2019Ottocento, la maggior parte dell\u2019olio di balena che entrava in Inghilterra finiva nelle sue fabbriche per l\u2019illuminazione e la lubrificazione. Anche dall\u2019altra parte dell\u2019Atlantico, tra un quarto e un terzo dell\u2019olio di capodoglio (che produceva la luce migliore) raccolto dai balenieri americani finiva nelle fabbriche. L\u2019olio di balena veniva utilizzato anche per l\u2019illuminazione nei mulini dei Caraibi, dove gli schiavi dovevano lavorare senza sosta per trasformare il succo di canna da zucchero che contribuiva a fornire energia a basso costo alle classi lavoratrici industriali in Nord America ed Europa. Risultato? Una bella strage di balene, inferiore nei numeri solo a quella dei bisonti: infatti la crescente domanda di lubrificanti e illuminazione port\u00f2 al massacro di massa delle balene, dalla Groenlandia all\u2019Oceano Indiano. Sebbene sia impossibile determinare l\u2019esatta portata di quella caccia spietata, si stima che tra il 1750 e il 1900 siano state uccise circa due milioni di balene.<br \/><br \/><strong>Anche in questo caso<\/strong>, vari fattori &#8211; tutti collegati pi\u00f9 o meno direttamente alla caccia ai cetacei \u2013 hanno contribuito ad alimentare lo sviluppo economico globale: la caccia alle balene ha infatti prodotto enormi guadagni fino a quando il numero di questi mammiferi marini non \u00e8 diminuito. Crais ricorda che nel New England, i profitti del settore sono stati reinvestiti in una variet\u00e0 di attivit\u00e0, dai cotonifici alle ferrovie e alla transizione verso i combustibili fossili negli Stati Uniti. Ad esempio, una delle pi\u00f9 grandi fabbriche tessili del mondo \u2013 la Wamsutta Mills a New Bedford, nel Massachusetts \u2013 fu finanziata proprio dalla caccia alle balene. Ma anche alcuni degli investitori in quella che sarebbe diventata la famosa compagnia petrolifera&nbsp;<em><strong>Standard Oil Company<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>John D. Rockefeller<\/strong>, misero sul tavolo capitali raccolti grazie alla caccia alle balene.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questi esempi introducono un\u2019altra riflessione<\/strong>&nbsp;e cio\u00e8 che non sempre il binomio \u201cviolenza-progresso\u201d funziona. Il caso dell\u2019impero spagnolo \u00e8 esemplare in questo senso: evidentemente la differenza l\u2019ha fatta, storicamente lo \u201cspirito anglosassone\u201d protestante. \u00abNel XV e XVI secolo \u2013 osserva ancora&nbsp;<em><strong>HistoryExtra<\/strong><\/em>&nbsp;&#8211; gli spagnoli eccellevano nel saccheggio, con personaggi come Hern\u00e1n Cort\u00e9s che devast\u00f2 il Messico. I conquistadores saccheggiarono dalle Americhe l\u2019equivalente di miliardi di dollari in valuta odierna, gran parte dei quali in metalli preziosi. Ma la Spagna fatic\u00f2 a convertire la ricchezza prodotta dalla violenza in capitale da investire e produrre \u2013 e il capitale \u00e8 l\u2019essenza stessa del capitalismo. Invece, spese le sue fortune in guerre religiose e dinastiche, chiese, arte, edifici e altre forme di consumo ostentato. Al contrario, la trasformazione finanziaria dell\u2019Inghilterra fu un punto di svolta, basata sulle innovazioni introdotte dagli olandesi nel XVII secolo. Nel XVIII secolo ci fu una rivoluzione nel sistema bancario inglese, insieme a una serie di sviluppi tra cui assicurazioni, obbligazioni, mercati azionari, diritto dei brevetti e una moneta sempre pi\u00f9 standardizzata. Nel primo quarto del XIX secolo, il numero di banche al di fuori di Londra aument\u00f2 di 30 volte e raddoppi\u00f2 in quella citt\u00e0\u00bb. Anche qui,&nbsp;<em>more solito<\/em>, gli Stati Uniti arrivarono un po\u2019 dopo ma fecero molto meglio: nel 1820, gli Usa contavano poco pi\u00f9 di 300 banche. Quarant\u2019anni dopo, quel numero era salito a pi\u00f9 di 1.500. Con l\u2019attivit\u00e0 bancaria arriv\u00f2 poi una serie di innovazioni finanziarie, dalle assicurazioni alle azioni e alle obbligazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Piaccia o no, il mondo di oggi&nbsp;<\/strong>\u00e8 intrinsecamente figlio di quel fenomeno complesso e articolato che Cries ha provato a ricostruire. Cambiano, decennio dopo decennio, molte cose ma i meccanismi e le interconnessioni economiche e tecnologiche non smettono di avere influenze importanti sulla societ\u00e0, sulla morale di quel sistema globale, instabile e imperfetto, che si chiama Umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <strong>\u201cE\u2019 la Storia bellezza\u201d,\u00a0la newsletter di storia e attualit\u00e0 di Fabio Andriola<\/strong>, <a href=\"https:\/\/storiainrete.substack.com\/\">https:\/\/storiainrete.substack.com\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E se il mondo avesse iniziato a crescere davvero&nbsp;e a diventare quello che oggi \u00e8 soprattutto grazie a pistole e fucili? La domanda \u00e8 meno bizzarra di quello che sembra e non solo perch\u00e9, tra gli altri, se l\u2019\u00e8 posta il&nbsp;Wall Street Journal. C\u2019\u00e8, storicamente, un rapporto tra la violenza organizzata e il progresso sociale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":118,"featured_media":48228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"jnews_post_split":[],"footnotes":""},"categories":[3434],"tags":[696,4836,214,1472],"class_list":["post-48227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libriliberi","tag-capitalismo","tag-progresso","tag-storia","tag-storia-in-rete"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"E se il mondo avesse iniziato a crescere davvero&nbsp;e a diventare quello che oggi \u00e8 soprattutto grazie a pistole e fucili? La domanda \u00e8 meno bizzarra di quello che sembra e non solo perch\u00e9, tra gli altri, se l\u2019\u00e8 posta il&nbsp;Wall Street Journal. C\u2019\u00e8, storicamente, un rapporto tra la violenza organizzata e il progresso sociale, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Destra.it\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-06-10T12:26:39+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-06-10T12:28:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"424\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"652\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Fabio Andriola\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Fabio Andriola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Fabio Andriola\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d7b652e271e42aff90f4006de16cf7fd\"},\"headline\":\"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais\",\"datePublished\":\"2026-06-10T12:26:39+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-10T12:28:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/\"},\"wordCount\":2881,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg\",\"keywords\":[\"capitalismo\",\"progresso\",\"storia\",\"Storia in rete\"],\"articleSection\":[\"Libri&amp;LIBERI\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/\",\"name\":\"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg\",\"datePublished\":\"2026-06-10T12:26:39+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-10T12:28:37+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg\",\"width\":424,\"height\":652},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\",\"name\":\"Destra.it\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\",\"name\":\"Destra.it\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/logo_destrait-copia-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/logo_destrait-copia-1.png\",\"width\":350,\"height\":80,\"caption\":\"Destra.it\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/destraitaliana\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d7b652e271e42aff90f4006de16cf7fd\",\"name\":\"Fabio Andriola\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/author\\\/fabio-andriola\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it","og_description":"E se il mondo avesse iniziato a crescere davvero&nbsp;e a diventare quello che oggi \u00e8 soprattutto grazie a pistole e fucili? La domanda \u00e8 meno bizzarra di quello che sembra e non solo perch\u00e9, tra gli altri, se l\u2019\u00e8 posta il&nbsp;Wall Street Journal. C\u2019\u00e8, storicamente, un rapporto tra la violenza organizzata e il progresso sociale, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/","og_site_name":"Destra.it","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana","article_published_time":"2026-06-10T12:26:39+00:00","article_modified_time":"2026-06-10T12:28:37+00:00","og_image":[{"width":424,"height":652,"url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Fabio Andriola","twitter_misc":{"Scritto da":"Fabio Andriola","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/"},"author":{"name":"Fabio Andriola","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/person\/d7b652e271e42aff90f4006de16cf7fd"},"headline":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais","datePublished":"2026-06-10T12:26:39+00:00","dateModified":"2026-06-10T12:28:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/"},"wordCount":2881,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg","keywords":["capitalismo","progresso","storia","Storia in rete"],"articleSection":["Libri&amp;LIBERI"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/","name":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais | Destra.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg","datePublished":"2026-06-10T12:26:39+00:00","dateModified":"2026-06-10T12:28:37+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/9781035013449_0_0_424_0_75.jpg","width":424,"height":652},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/il-prezzo-del-progresso-stragi-e-saccheggi-il-libro-di-clifton-crais\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.destra.it\/home\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il prezzo del progresso? Stragi e saccheggi. Il libro di Clifton Crais"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#website","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/","name":"Destra.it","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.destra.it\/home\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization","name":"Destra.it","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/logo_destrait-copia-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/logo_destrait-copia-1.png","width":350,"height":80,"caption":"Destra.it"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/person\/d7b652e271e42aff90f4006de16cf7fd","name":"Fabio Andriola","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/author\/fabio-andriola\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/118"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48227"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48230,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48227\/revisions\/48230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}