{"id":49178,"date":"2026-08-16T15:59:28","date_gmt":"2026-08-16T13:59:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.destra.it\/home\/?p=49178"},"modified":"2026-08-16T16:20:55","modified_gmt":"2026-08-16T14:20:55","slug":"vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/","title":{"rendered":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#8217;era digitale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Ci sono filosofi che raccontano il proprio tempo e filosofi che, osservandolo con maggiore profondit\u00e0, riescono a intravedere quello che verr\u00e0. Vil\u00e9m Flusser appartiene alla seconda categoria.<br \/>La sua opera, nata nel Novecento ma proiettata verso il futuro, acquista oggi un significato quasi profetico. Nell\u2019epoca degli algoritmi, dei social network, dell\u2019intelligenza artificiale e della comunicazione permanente, Flusser ci costringe a porci una domanda che non \u00e8 soltanto tecnologica, ma profondamente politica: chi decide per l\u2019uomo quando l\u2019uomo comincia a delegare alle macchine la propria capacit\u00e0 di giudicare?<br \/>\u00c8 una domanda che riguarda la libert\u00e0. E quindi riguarda, inevitabilmente, la destra. Non perch\u00e9 Flusser possa essere facilmente classificato secondo le categorie politiche tradizionali. Non lo \u00e8. Ma perch\u00e9 la sua riflessione permette di affrontare uno dei problemi centrali della nostra epoca: la progressiva trasformazione dell\u2019uomo da soggetto autonomo a elemento di un sistema tecnico.<br \/>\u00c8 questa la vera sfida della modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La vita di Vil\u00e9m Flusser<\/strong><br \/>Vil\u00e9m Flusser nacque a Praga nel 1920, in una famiglia ebraica. La tragedia europea spezz\u00f2 la sua giovinezza. Nel 1939 lasci\u00f2 la Cecoslovacchia e raggiunse il Brasile, dove visse per oltre trent\u2019anni. La persecuzione nazista aveva distrutto il suo mondo e sterminato gran parte della sua famiglia.<br \/>Nel 1972 lasci\u00f2 il Brasile e torn\u00f2 in Europa. La sua esistenza fu dunque segnata dall&#8217;esilio, dalla perdita della patria, dal confronto con lingue e culture differenti. Mor\u00ec nel 1991 in un incidente stradale, durante uno dei suoi ritorni a Praga.<br \/>Questa biografia non \u00e8 un elemento secondario. Flusser fu un uomo che speriment\u00f2 personalmente la crisi delle appartenenze, la dissoluzione dei luoghi conosciuti e la condizione dell&#8217;individuo sradicato. Per questo la sua riflessione sull&#8217;uomo moderno \u00e8 particolarmente interessante. L&#8217;uomo contemporaneo vive sempre pi\u00f9 in uno spazio nel quale i confini fisici contano meno, mentre aumentano quelli invisibili: reti, codici, sistemi informatici, piattaforme, algoritmi.<br \/>\u00c8 nato un nuovo territorio. E, paradossalmente, \u00e8 un territorio nel quale l&#8217;uomo pu\u00f2 essere continuamente osservato senza sapere esattamente da chi e secondo quali criteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dalla tradizione dell&#8217;immagine alla civilt\u00e0 della scrittura<\/strong><br \/>Flusser interpreta la storia della civilt\u00e0 anche come una storia dei codici attraverso i quali l&#8217;uomo organizza la realt\u00e0.<br \/>Prima viene l&#8217;immagine tradizionale. L&#8217;uomo arcaico interpreta il mondo attraverso immagini, simboli, miti. La realt\u00e0 \u00e8 percepita come un universo di significati nel quale l&#8217;individuo deve trovare il proprio posto.<br \/>Poi arriva la scrittura. Ed \u00e8 una rivoluzione molto pi\u00f9 profonda di quanto abitualmente si pensi. La scrittura introduce la linearit\u00e0, la successione, l&#8217;argomentazione. L&#8217;uomo impara a collegare cause ed effetti, a costruire una memoria, a elaborare una storia. Nasce l&#8217;uomo storico. \u00c8 l&#8217;uomo che ricorda il passato e progetta il futuro. \u00c8 l&#8217;uomo che pu\u00f2 conservare la memoria degli errori e trasmettere alle generazioni successive le esperienze accumulate.<br \/>\u00c8 anche l&#8217;uomo della tradizione. La tradizione, infatti, non \u00e8 semplicemente conservazione del passato. \u00c8 la possibilit\u00e0 di trasmettere.<br \/>Una generazione riceve qualcosa da quella precedente e lo consegna, trasformato ma riconoscibile, a quella successiva. In questo senso la civilt\u00e0 della scrittura \u00e8 anche la civilt\u00e0 della memoria. E una societ\u00e0 che perde la memoria perde una parte della propria libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando l&#8217;immagine ritorna<\/strong><br \/>La modernit\u00e0 produce per\u00f2 un nuovo cambiamento. La fotografia, il cinema, la televisione e infine il digitale riportano l&#8217;immagine al centro dell&#8217;esistenza. Ma non si tratta pi\u00f9 dell&#8217;immagine tradizionale. \u00c8 l&#8217;immagine tecnica.<br \/>Dietro di essa c&#8217;\u00e8 un apparato: una macchina fotografica, una cinepresa, una televisione, un computer, uno smartphone, un programma. L&#8217;immagine non \u00e8 pi\u00f9 soltanto qualcosa che l&#8217;uomo produce per rappresentare la realt\u00e0. \u00c8 qualcosa che viene prodotto attraverso un sistema. Qui si trova una delle intuizioni pi\u00f9 importanti di Flusser. La fotografia e le immagini tecniche devono essere comprese insieme ai concetti di apparato e programma.<br \/>Ed \u00e8 proprio il programma a rappresentare il nuovo problema. Perch\u00e9 un programma stabilisce in anticipo un campo di possibilit\u00e0.<br \/>L&#8217;uomo pu\u00f2 scegliere, ma sceglie all&#8217;interno di possibilit\u00e0 predisposte.<br \/>La domanda diventa allora inevitabile: quanto \u00e8 libera una scelta se l&#8217;ambiente nel quale scegliamo \u00e8 gi\u00e0 stato programmato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;uomo programmato<\/strong><br \/>\u00c8 qui che Flusser diventa terribilmente contemporaneo. Lo smartphone non \u00e8 semplicemente un telefono. I social network non sono semplicemente strumenti di comunicazione. I motori di ricerca non sono semplicemente strumenti per trovare informazioni.<br \/>Sono apparati che organizzano una parte crescente della nostra esperienza. Ci mostrano qualcosa e ci nascondono qualcos&#8217;altro.<br \/>Ci suggeriscono.<br \/>Ci ordinano.<br \/>Ci classificano.<br \/>Ci ricordano.<br \/>Ci anticipano.<br \/>E soprattutto imparano da noi.<br \/>Ogni nostro comportamento diventa informazione. Ogni ricerca lascia una traccia. Ogni preferenza pu\u00f2 essere registrata. Ogni esitazione pu\u00f2 diventare un dato. L&#8217;uomo, che per secoli ha prodotto strumenti per conoscere il mondo, si trova cos\u00ec dentro strumenti che conoscono sempre meglio lui. Questo \u00e8 il passaggio decisivo. Non siamo pi\u00f9 soltanto noi a utilizzare le macchine. Le macchine cominciano a costruire l&#8217;ambiente nel quale noi viviamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dalla scelta al suggerimento<\/strong><br \/>L&#8217;intelligenza artificiale porta questo processo a un livello superiore. La macchina non si limita pi\u00f9 a eseguire un ordine.<br \/>Pu\u00f2 suggerire.<br \/>Pu\u00f2 prevedere.<br \/>Pu\u00f2 scrivere.<br \/>Pu\u00f2 tradurre.<br \/>Pu\u00f2 generare immagini.<br \/>Pu\u00f2 individuare correlazioni.<br \/>Pu\u00f2 proporre la soluzione che considera pi\u00f9 adeguata.<br \/>E qui nasce il problema politico. Perch\u00e9 l&#8217;uomo moderno rischia di confondere la comodit\u00e0 con la libert\u00e0. Se una macchina pu\u00f2 scegliere per noi il film, il libro, il percorso, il prodotto, la notizia o perfino la formulazione di una nostra opinione, noi siamo certamente pi\u00f9 comodi. Ma siamo anche pi\u00f9 liberi? Questa \u00e8 la domanda che dovrebbe interessare una cultura politica realmente attenta alla persona. La libert\u00e0 non consiste nel poter scegliere rapidamente tra mille opzioni.<br \/>La libert\u00e0 consiste anche nel poter rifiutare le opzioni che ci vengono offerte. E soprattutto nel poter formulare un giudizio che non sia stato preventivamente suggerito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La tecnocrazia senza volto<\/strong><br \/>Il vecchio potere era facilmente riconoscibile. Aveva un palazzo, un&#8217;uniforme, un&#8217;autorit\u00e0, un nome. Il potere contemporaneo pu\u00f2 essere molto pi\u00f9 difficile da individuare.<br \/>Non necessariamente ordina.<br \/>Organizza.<br \/>Non necessariamente censura.<br \/>Seleziona.<br \/>Non necessariamente proibisce.<br \/>Rende alcune possibilit\u00e0 pi\u00f9 difficili e altre pi\u00f9 facili. \u00c8 una forma di potere che pu\u00f2 operare senza mostrarsi. Il cittadino non riceve necessariamente l&#8217;ordine di pensare in un certo modo. Riceve un ambiente nel quale alcune idee diventano continuamente visibili e altre progressivamente marginali. Questa \u00e8 la nuova tecnocrazia. E il suo strumento principale non \u00e8 la coercizione. \u00c8 la gestione delle possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La nuova societ\u00e0 di massa<\/strong><br \/>Nel Novecento la societ\u00e0 di massa funzionava soprattutto attraverso la standardizzazione. La radio, il cinema e la televisione permettevano di raggiungere milioni di persone con lo stesso messaggio. La societ\u00e0 digitale sembra aver superato quel modello.<br \/>Oggi ciascuno riceve un flusso informativo personalizzato. Ma questa personalizzazione pu\u00f2 nascondere una forma nuova di massificazione. Non viene pi\u00f9 imposto a tutti lo stesso pensiero. A ciascuno viene fornito il pensiero pi\u00f9 adatto al proprio profilo.<br \/>\u00c8 qualcosa di molto pi\u00f9 sofisticato.<br \/>L&#8217;individuo ha l&#8217;impressione di essere libero perch\u00e9 vede ci\u00f2 che gli interessa. Ma ci\u00f2 che gli interessa \u00e8 anche ci\u00f2 che il sistema ha imparato a mostrargli. La libert\u00e0 rischia cos\u00ec di trasformarsi in una successione infinita di preferenze preordinate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La destra davanti alla tecnica<\/strong><br \/>\u00c8 qui che la riflessione di Flusser pu\u00f2 diventare interessante per una cultura di destra. La destra non dovrebbe cadere nella tentazione di considerare la tecnologia un nemico. La tecnica \u00e8 parte della civilt\u00e0. L&#8217;uomo ha sempre trasformato il mondo attraverso gli strumenti. Il problema non \u00e8 quindi essere contro la macchina. Il problema \u00e8 non diventare macchina.<br \/>Una destra moderna dovrebbe difendere l&#8217;uomo proprio nel momento in cui la tecnologia tende a ridurlo a dato. Dovrebbe difendere la persona contro il profilo.<br \/>La comunit\u00e0 contro la rete impersonale.<br \/>La memoria contro l&#8217;oblio permanente.<br \/>La cultura contro il semplice consumo di informazioni.<br \/>Il giudizio contro la raccomandazione automatica.<br \/>La responsabilit\u00e0 contro l&#8217;alibi dell&#8217;algoritmo.<br \/>E soprattutto la libert\u00e0 contro l&#8217;idea che tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere calcolato debba necessariamente essere deciso dal calcolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La libert\u00e0 non \u00e8 un algoritmo<\/strong><br \/>Qui emerge il punto fondamentale. Una societ\u00e0 interamente affidata al calcolo potrebbe essere estremamente efficiente.Potrebbe essere pi\u00f9 veloce. Potrebbe commettere meno errori in determinati ambiti. Potrebbe conoscere meglio i comportamenti degli individui. Ma l&#8217;efficienza non \u00e8 la libert\u00e0.<br \/>La previsione non \u00e8 il giudizio. La probabilit\u00e0 non \u00e8 la verit\u00e0. La personalizzazione non \u00e8 l&#8217;identit\u00e0. E il dato non \u00e8 la persona.<br \/>Questa distinzione dovrebbe essere difesa con particolare forza. Perch\u00e9 la tentazione della nostra epoca \u00e8 trasformare ogni problema umano in un problema tecnico. Se tutto \u00e8 misurabile, tutto pu\u00f2 essere calcolato. Se tutto pu\u00f2 essere calcolato, tutto pu\u00f2 essere previsto. E se tutto pu\u00f2 essere previsto, diventa facile sostenere che non sia pi\u00f9 necessario decidere.<br \/>Ma l&#8217;uomo non \u00e8 soltanto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere previsto. \u00c8 anche ci\u00f2 che pu\u00f2 sorprendere.<br \/>Pu\u00f2 cambiare idea.<br \/>Pu\u00f2 pentirsi.<br \/>Pu\u00f2 sacrificarsi.<br \/>Pu\u00f2 compiere qualcosa che nessun algoritmo aveva previsto.<br \/>Pu\u00f2 dire no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Difendere il diritto all&#8217;imprevisto<\/strong><br \/>Forse la vera battaglia culturale del nostro tempo sar\u00e0 proprio questa: difendere il diritto dell&#8217;uomo all&#8217;imprevisto. Un algoritmo ragiona sulla base di dati e probabilit\u00e0. L&#8217;uomo pu\u00f2 rompere la probabilit\u00e0. Un sistema pu\u00f2 stabilire ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 conveniente.<br \/>L&#8217;uomo pu\u00f2 scegliere ci\u00f2 che ritiene giusto. Una macchina pu\u00f2 suggerire ci\u00f2 che probabilmente desideriamo.<br \/>L&#8217;uomo pu\u00f2 desiderare qualcosa di completamente diverso. Questa capacit\u00e0 di uscire dal programma \u00e8 una delle forme pi\u00f9 profonde della libert\u00e0.<br \/>Flusser stesso vedeva nella possibilit\u00e0 di giocare contro gli apparati una via per recuperare la libert\u00e0 dell&#8217;uomo. La sua riflessione sulle immagini tecniche non conduce dunque necessariamente a un rifiuto della tecnologia: pone piuttosto il problema di come l&#8217;uomo possa mantenere un margine creativo e autonomo dentro gli apparati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non contro la modernit\u00e0, ma contro la sottomissione<\/strong><br \/>Una cultura di destra non pu\u00f2 limitarsi alla nostalgia. Il compito non \u00e8 tornare indietro. Non possiamo cancellare internet, smartphone o intelligenza artificiale. E non sarebbe nemmeno desiderabile. Il compito \u00e8 molto pi\u00f9 difficile: entrare nella modernit\u00e0 senza consegnarsi alla modernit\u00e0.<br \/>Utilizzare la tecnica senza adorare la tecnica. Accettare l&#8217;innovazione senza trasformare l&#8217;innovazione in una religione.<br \/>Difendere la scienza senza trasformare l&#8217;esperto in un&#8217;autorit\u00e0 infallibile. Utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale senza attribuirle un&#8217;autorit\u00e0 morale. Perch\u00e9 una macchina pu\u00f2 dirci che cosa \u00e8 pi\u00f9 probabile.<br \/>Non pu\u00f2 dirci che cosa \u00e8 pi\u00f9 giusto.<br \/>Pu\u00f2 ordinare i dati.<br \/>Non pu\u00f2 sostituire la coscienza.<br \/>Pu\u00f2 suggerire. Non pu\u00f2 assumersi la responsabilit\u00e0 delle nostre scelte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il vero interrogativo di Flusser<\/strong><br \/>\u00c8 questo, alla fine, il valore di Flusser. Non aver previsto i nostri smartphone. Non aver previsto i social network. Non aver previsto l&#8217;intelligenza artificiale. Ma aver intuito che la trasformazione dei nostri strumenti avrebbe finito per trasformare anche noi.<br \/>Il problema della tecnica, quindi, non \u00e8 la macchina. \u00c8 l&#8217;uomo davanti alla macchina. \u00c8 la possibilit\u00e0 che l&#8217;uomo, affascinato dalla potenza dei propri strumenti, finisca per rinunciare a quella che \u00e8 la sua caratteristica pi\u00f9 preziosa: la capacit\u00e0 di giudicare.<br \/>La civilt\u00e0 occidentale ha costruito la propria forza anche sulla memoria, sulla ragione, sulla responsabilit\u00e0 e sulla trasmissione culturale. Difendere tutto questo non significa essere contro il futuro. Significa pretendere che il futuro resti umano.<br \/>La domanda decisiva non \u00e8 dunque se l&#8217;intelligenza artificiale diventer\u00e0 pi\u00f9 intelligente. Diventer\u00e0 pi\u00f9 potente. \u00c8 quasi certo.<br \/>La domanda \u00e8 un&#8217;altra: quanto potere saremo disposti a consegnarle? E ancora: chi controller\u00e0 gli apparati che controllano le nostre possibilit\u00e0?<br \/>Ma soprattutto: quando l&#8217;algoritmo ci dir\u00e0 che cosa \u00e8 pi\u00f9 conveniente, pi\u00f9 probabile, pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 razionale, avremo ancora il coraggio di scegliere diversamente? \u00c8 forse questa la vera frontiera della libert\u00e0.<br \/>Non la libert\u00e0 di fare tutto. Ma la libert\u00e0 di non fare ci\u00f2 che una macchina ha gi\u00e0 calcolato per noi. E, in un&#8217;epoca nella quale tutto tende a essere programmato, conservare questa facolt\u00e0 significa conservare qualcosa di essenziale dell&#8217;uomo.<br \/>Significa rimanere uomini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono filosofi che raccontano il proprio tempo e filosofi che, osservandolo con maggiore profondit\u00e0, riescono a intravedere quello che verr\u00e0. Vil\u00e9m Flusser appartiene alla seconda categoria.La sua opera, nata nel Novecento ma proiettata verso il futuro, acquista oggi un significato quasi profetico. Nell\u2019epoca degli algoritmi, dei social network, dell\u2019intelligenza artificiale e della comunicazione permanente, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":49179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"jnews_post_split":[],"footnotes":""},"categories":[6301],"tags":[262,1402,1422,254,1903,7090],"class_list":["post-49178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie-e-visioni","tag-democrazia","tag-filosofia","tag-intelligenza-artificiale","tag-internet","tag-nuove-tecnologie","tag-vilem-flusser"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#039;era digitale | Destra.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#039;era digitale | Destra.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ci sono filosofi che raccontano il proprio tempo e filosofi che, osservandolo con maggiore profondit\u00e0, riescono a intravedere quello che verr\u00e0. Vil\u00e9m Flusser appartiene alla seconda categoria.La sua opera, nata nel Novecento ma proiettata verso il futuro, acquista oggi un significato quasi profetico. Nell\u2019epoca degli algoritmi, dei social network, dell\u2019intelligenza artificiale e della comunicazione permanente, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Destra.it\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-08-16T13:59:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-08-16T14:20:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"583\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Apostolos Apostolou\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Apostolos Apostolou\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Apostolos Apostolou\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/aa2de2126afd6e46a145d11cec1cefb2\"},\"headline\":\"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#8217;era digitale\",\"datePublished\":\"2026-08-16T13:59:28+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-16T14:20:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/\"},\"wordCount\":1970,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/Flusser.jpg\",\"keywords\":[\"democrazia\",\"filosofia\",\"intelligenza artificiale\",\"internet\",\"nuove tecnologie\",\"Vil\u00e9m Flusser\"],\"articleSection\":[\"Tecnologie e visioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/\",\"name\":\"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell'era digitale | Destra.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/Flusser.jpg\",\"datePublished\":\"2026-08-16T13:59:28+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-16T14:20:55+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/Flusser.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/Flusser.jpg\",\"width\":583,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#8217;era digitale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\",\"name\":\"Destra.it\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#organization\",\"name\":\"Destra.it\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/logo_destrait-copia-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/01\\\/logo_destrait-copia-1.png\",\"width\":350,\"height\":80,\"caption\":\"Destra.it\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/destraitaliana\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/aa2de2126afd6e46a145d11cec1cefb2\",\"name\":\"Apostolos Apostolou\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.destra.it\\\/home\\\/author\\\/apostolos-apostolou\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell'era digitale | Destra.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell'era digitale | Destra.it","og_description":"Ci sono filosofi che raccontano il proprio tempo e filosofi che, osservandolo con maggiore profondit\u00e0, riescono a intravedere quello che verr\u00e0. Vil\u00e9m Flusser appartiene alla seconda categoria.La sua opera, nata nel Novecento ma proiettata verso il futuro, acquista oggi un significato quasi profetico. Nell\u2019epoca degli algoritmi, dei social network, dell\u2019intelligenza artificiale e della comunicazione permanente, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/","og_site_name":"Destra.it","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana","article_published_time":"2026-08-16T13:59:28+00:00","article_modified_time":"2026-08-16T14:20:55+00:00","og_image":[{"width":583,"height":480,"url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Apostolos Apostolou","twitter_misc":{"Scritto da":"Apostolos Apostolou","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/"},"author":{"name":"Apostolos Apostolou","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/person\/aa2de2126afd6e46a145d11cec1cefb2"},"headline":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#8217;era digitale","datePublished":"2026-08-16T13:59:28+00:00","dateModified":"2026-08-16T14:20:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/"},"wordCount":1970,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg","keywords":["democrazia","filosofia","intelligenza artificiale","internet","nuove tecnologie","Vil\u00e9m Flusser"],"articleSection":["Tecnologie e visioni"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/","name":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell'era digitale | Destra.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg","datePublished":"2026-08-16T13:59:28+00:00","dateModified":"2026-08-16T14:20:55+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Flusser.jpg","width":583,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/vilem-flusser-il-profeta-dellera-digitale\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.destra.it\/home\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vil\u00e9m Flusser, il profeta dell&#8217;era digitale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#website","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/","name":"Destra.it","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.destra.it\/home\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#organization","name":"Destra.it","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/logo_destrait-copia-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/logo_destrait-copia-1.png","width":350,"height":80,"caption":"Destra.it"},"image":{"@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/destraitaliana"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.destra.it\/home\/#\/schema\/person\/aa2de2126afd6e46a145d11cec1cefb2","name":"Apostolos Apostolou","url":"https:\/\/www.destra.it\/home\/author\/apostolos-apostolou\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49180,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49178\/revisions\/49180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.destra.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}