Le politiche di “appeasement”  sono utilissime a provocare grandi drammi. “Do you remember Neville Chamberlain?”.
Ci vuole pazienza, i tempi storici sono lunghi. Ma il dramma è qui, non è dietro l’angolo, lo ha già ampiamente svoltato. Noi non lo potremo evitare, è superiore alle nostre forze, ma potremo attivarci per impedire che lo possano evitare anche i Macron di turno.

Come nel celeberrimo film “La Haine”, la Francia è scesa di qualche ulteriore piano verso il basso, nella sua caduta, e gli elettori continuano a dirsi – tutti garruli e soddisfatti – “non è successo niente, non è successo niente!”. Infatti manca ancora parecchio all’impatto.

Non la salverà Macron, così come non l’avrebbe salvata la Le Pen. Ci vuole una metapolitica del futuro e del coraggio: voi ne vedete una…?