Per dare una svolta decisa alla questione dei due fucilieri di marina prigionieri da due anni in India l’ultima ratio che potrebbe
rendersi necessaria, di cui adesso non vogliamo parlare, e’ quella di candidarli in Europa, con Fratelli d’Italia o con un altro partito. A quel punto Bruxelles sarebbe costretta a tutelare lo status di due parlamentari.

Serve una mobilitazione generale, ampia e condivisa. Noi chiediamo anche che il Governo italiano metta in mora le organizzazioni internazionali alle quali l’Italia partecipa (Europa, Onu e Nato), perche’ se non sono in grado di risolvere la questione dei due maro’ e’ ora di chiederglielo con un rapporto di forza. Se questo non dovesse bastare proponiamo l’uscita dell’Italia dalle missioni internazionali e il ritiro del nostro ambasciatore in India. Inoltre, se ancora non dovesse bastare, l’Europa dovrebbe interrompere i rapporti bilaterali e commerciali con l’India fino al ritorno dei nostri soldati.