• 09 agosto 2020 —

L'editoriale

Un museo “catartico” del Fascio? Ma mi faccia il piacere…

Oggi le comiche. Si potrebbe sintetizzare così la vicenda della strampalata idea di creare a Roma un museo del Fascismo. Una specie di farsa alla Ridolini tutta interna alla congrega sinistra-5 stelle della capitale innescata dalla trovata di una consigliera comunale grillina, tale Maria Gemma Guerrini, che avrebbe voluto creare...

Articoli classificati come "petrolio"
La guerra di Libia continua e il Marocco si propone come mediatore

La guerra di Libia continua e il Marocco si propone come mediatore

Il Marocco potrebbe trovare posto tra i mediatori della guerra in Libia, essendo stato promotore degli accordi di Skhirat del 17 dicembre 2015, con i quali era stato formato il...
Il processo ENI e gli interessi nazionali

Il processo ENI e gli interessi nazionali

E’ un  paradosso tutto  italiano e va in scena nelle aule del  Tribunale di Milano. La richiesta di condanna a 8 anni dell’Amministratore delegato  di Eni Claudio Descalzi per le ...
La guerra di Libia continua e Haftar blocca le esportazioni di petrolio

La guerra di Libia continua e Haftar blocca le esportazioni di petrolio

  Tripoli. Mentre le truppe del Governo di Accordo Nazionale e quelle di Haftar (LNA) combattono a Sirte e al-Jufra, la National Oil Corporation, compagnia petrolifera statale libica, indica negli...
Fremm all'Egitto. Dubbi italiani e intrighi francesi

Fremm all’Egitto. Dubbi italiani e intrighi francesi

Da una parte l’Italia, dall’altra l’Egitto. Al centro due navi e un omicidio – quello di Giulio Regeni – mai risolto. Nell’ombra, invece, si staglia un terzo incomodo: la Francia....
Quanta puzza di petrolio dietro il caso Silvia Romano. Il grande gioco dell'energia in Somalia

Quanta puzza di petrolio dietro il caso Silvia Romano. Il grande gioco dell’energia in Somalia...

Un mare di petrolio. Ma anche un oceano e una Somalia al centro dello scontro tra Turchia e Qatar da una parte ed Emirati Arabi dall’altra. Di quello scontro tutti...
Trucchi ed inganni a Berlino. La conferenza sulla Libia può fallire

Trucchi ed inganni a Berlino. La conferenza sulla Libia può fallire

Le conclusioni sono già state scritte. Il difficile sarà farle firmare. A prima vista la firma più difficile da strappare sarà quella del premier di Tripoli Fayez al Serraj. Per...
Putin e Erdogan fissano il nuovo ordine mediterraneo. Alle spalle dell'Europa

Putin e Erdogan fissano il nuovo ordine mediterraneo. Alle spalle dell’Europa

Nonostante l’arrivo di Haftar a Roma la partita libica del premier Giuseppe Conte e del ministro degli esteri Luigi Di Maio s’è definitivamente arenata. Dopo un’altra giornata trascorsa a fare...
Ucciso a Baghdad il generale Soleimani. Il Medio Oriente brucia

Ucciso a Baghdad il generale Soleimani. Il Medio Oriente brucia

Gli Stati Uniti d’America, per mezzo di un drone, hanno ucciso con un missile Qassem Soleimani, 62 anni, generale iraniano ritenuto il numero due nella gerarchia del potere a Teheran. Soleimani...
Turchia e Russia preparano la spartizione della Libia. Di Maio resta a guardare

Turchia e Russia preparano la spartizione della Libia. Di Maio resta a guardare

Domanda: chi comanda a Tripoli? Risposta: capi jihadisti, predicatori e capi della Fratellanza Musulmana che, con l’aiuto di Recep Teyyp Erdogan, combattono il generale Khalifa Haftar e tengono in piedi...
Qatar 2022: calcio, petroldollari, ricatti e misteri

Qatar 2022: calcio, petroldollari, ricatti e misteri

Il 18 dicembre del 2022 si giocherà a Doha la finale della Coppa del mondo di calcio; è il giorno dell’unificazione del Qatar e celebra lo sceicco Jassin bin Mohammed,...
L’inutile slalom di Giuseppi e Gigino tra Haftar e Serraj

L’inutile slalom di Giuseppi e Gigino tra Haftar e Serraj

Il rapido tour del ministro degli Esteri Luigi Di Maio in Libia – frettolosamente organizzato nel tentativo di restituire a Roma un minimo di credibilità in uno scacchiere strategico per...
Grazie a "Giuseppi" in Libia  non contiamo più nulla

Grazie a “Giuseppi” in Libia non contiamo più nulla

Ohibò in Libia non contiamo più nulla. Giuseppe Conte se n’è accorto al vertice Nato di Londra quando Gran Bretagna, Francia, Germania e Turchia l’hanno escluso dagli incontri in cui...
La crisi iraniana: sanzioni occidentali, proteste e repressione

La crisi iraniana: sanzioni occidentali, proteste e repressione

Da tempo il regime degli ayatollah ci ha abituati ad assistere impotenti alle periodiche repressioni di massa nelle quali accanitamente si esercita. In questi giorni sono stati massacrati 106 civili,...
Uccidete Gheddafi! Firmato  Sarkozy. Le verità nascoste dell'Eliseo

Uccidete Gheddafi! Firmato Sarkozy. Le verità nascoste dell’Eliseo

“Uccidete Gheddafi”: l’ordine perentorio arrivò da Parigi. La certezza che nell’ottobre del 2011 sia stato personalmente il presidente Nicolas Sarkozy a comunicare ai vertici dei suoi servizi segreti la sentenza...
Perchè cancellare il Memoradum italo-libico è un perfetto harakiri

Perchè cancellare il Memoradum italo-libico è un perfetto harakiri

La foglia di fico dietro cui nascondere le ipocrisie di un Pd e di un Movimento 5 Stelle terrorizzati dall’idea di cancellare il Memorandum Italia Libia è pronta. La nota...