Il miliardario americano Larry Ellison, fondatore e presidente del colosso informatico Oracle, proprietario di CBS e Paramount, è diventato proprietario anche di TikTok negli USA. Questa ultima operazione di acquisizione lo pone al vertice nel controllo dell’informazione e della sorveglianza informatica in America.
TikTok, per chi non lo sapesse, è ufficialmente un social media di creazione cinese che si rivolge ad un pubblico giovane. Nella realtà dei fatti è vera e propria video-spazzatura. Sfrutta gli istinti volgari della gente di qualsiasi età, utilizzando algoritmi che degradano qualsiasi comportamento umano con l’unico scopo di fare milioni a palate utilizzando la stupidità dei suoi fruitori. Non solo però, perché TikTok è anche un’enorme piattaforma di raccolta dati: identificazione all’accesso, indirizzi IP, amici, contatti, visualizzazioni, reazioni, link, geolocalizzazioni. Insomma, gli utenti forniscono gratuitamente una tale mole di informazioni che i database di Ellison diventeranno presto i più desiderati del mondo.
Il sospetto è che Ellison sia già stato coinvolto in passato in operazioni davvero poco trasparenti, in particolare di aver utilizzato in maniera impropria i social media favorendo tecniche di stalking e intimidazione nei confronti di utenti critici con “amici” di vario tipo. Un esempio su tutti fu la campagna di sostegno incondizionato nei confronti del famigerato produttore di Hollywood Harvey Weinstein.
Il sito investigativo Grayzone rivela però alcuni dettagli importanti sulle attività politiche di Ellison. I documenti mostrano che l’ex ministro della difesa israeliano Benny Gantz fu incaricato di reclutare miliardari per finanziare attività di sorveglianza informatiche gestite da veterani del Mossad. L’operazione era denominata “12 Tribes” e prevedeva il coinvolgimento di una dozzina di miliardari (con simpatie sia democratiche che repubblicane) che avrebbero dovuto sostenere le politiche israeliane sui media americani. Grazie ai finanziamenti venivano e vengono foraggiate le attività di spionaggio messe in atto dalla società Black Cube (https://www.blackcube.com/), azienda di intelligence privata fondata da ex agenti del Mossad.
Ellison è inoltre un accanito sostenitore politico e finanziario dell’Esercito Israeliano e ha costruito, in collaborazione col governo presieduto da Benjamin Netanyahu, un centro elaborazione dati segreto in Israele. Per di più, ha finanziato con circa 350 milioni di dollari il Tony Blair Institute, il cui omonimo fondatore è stato indicato dal presidente Donald Trump come futuro direttore della cosiddetta Autorità Internazionale di transizione per Gaza.
Ultima notizia, Ellison, che fra le tante attività ha anche costruito i database della CIA, si è gettato a capofitto anche nel business dell’intelligenza artificiale. È entrato in affari con l’altro multimilionario Sam Altman, creatore di OpenAI per costruire e controllare la più grande rete mondiale di data center per la gestione della IA.
Chiudo con due citazioni che ritengo siano più che appropriate: “Il mondo visibile continua regolarmente alla luce del sole. Il mondo sconosciuto ci spia dall’ombra.” (Fernando Pessoa); “Quando tu vuoi vedere se, il giorno, alcuna spia è venuta in campo, fa’ che ciascuno ne vadia al suo alloggiamento.” (Niccolò Macchiavelli).





