Un punto sopra la Cdu del cancelliere Merz: nelle intenzioni di voto per il parlamento locale della capitale tedesca – in calendario per il prossimo 20 settembre – per la prima volta il partito nazional-sovranista è primo nei sondaggi, con il 19%. Un dato sorprendente, se si considera che Berlino è probabilmente la città più “aperta” della Germania, tradizionale roccaforte dei partiti di sinistra, dai Verdi alla Linke.
Mentre non sorprendono i sondaggi per il voto nei Länder orientali di Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania Anteriore – qui AfD è a cavallo del 40% e potrebbe per la prima volta andare al governo di un Land -, i dati che arrivano da Berlino confermano la crescita in tutto il Paese dei consensi per Alternativa per la Germania e, nel contempo, la crisi politica in cui ormai versano i partiti maggiori.
Ad oggi i sondaggi nazionali indicano AfD come primo partito della Germania con il 29% delle intenzioni di voto. Altro dato interessante è l’apertura ad una possibile collaborazione arrivata nelle scorse settimane dal BSW, il partito nazional-populista di sinistra fondato da Sahra Wagenknecht. E’ la prima volta che in Germania una formazione politica apre ad una possibile coalizione di governo in un Land con AfD. E c’è da credere che, a dispetto della posizione ufficiale di assoluta chiusura, una eventuale vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt o Meclemburgo-Pomerania Anteriore riaprirà la discussione in seno alla Cdu/Csu sulla possibilità di collaborare, almeno a livello locale, con i nazional-sovranisti di Weidel e Chrupalla.
Oggi, intanto, il cancelliere Merz ha annunciato che il ministro della Sanità Nina Warken sostituirà Thorsten Frei quale capo della Cancelleria federale. Un mini-rimpasto che potrebbe precedere ulteriori “aggiustamenti” in seno alla compagine di governo.





