La capitale nigerina Niamey è stata teatro nel corso della notte e delle prime ore della mattina di un tentativo di colpo di stato, protagoniste alcune unità – non meglio identificate – dell’esercito. Scontri a fuoco si sarebbero verificati nei pressi della base militare 101, non distante dall’aeroporto, e nei pressi del palazzo presidenziale.
Tanto presso la base 101 – sede anche del comando del Corpo d’Africa russo e dell’alleanza del Sahel, che presso il palazzo presidenziale le forze governative sono riuscite a respingere i ribelli. Tutte le caserme sono state messe in stato di allarme. La televisione nazionale ha interrotto le trasmissioni per circa un’ora.Al momento la situazione resta poco chiara, scontri sarebbero ancora in corso nell’area dell’aeroporto. Non è noto quali reparti abbiano preso parte al tentativo insurrezionale, né se siano coinvolte altre città oltre la capitale.
Il Niger dal 2023 è guidato da una giunta militare presieduta da Abdourahamane Tiani. Insieme a Burkina Faso e Mali il NIger ha dato vita all’Alleanza del Sahel, intesa militare destinata a combattere l’insorgenza jihadista che interessa la regione. Sul versante politico i tre Paesi hanno abbandonato la Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, rescindendo i legami con la Francia – vecchia potenza coloniale – per avvicinarsi alla Russia. Da Mosca è giunto sostegno politico e militare per le tre nazioni africane.





