Chissà quante risate avrà fatto nella sua tomba Giovannino Guareschi vedendo le reazioni alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Parigi. Il suo vecchio “Visto da destra” – “Visto da sinistra” portato al parossismo.
Visto da destra: “Cerimonia kitsch, provocazioni gratuite e del tutto fuori contesto. Addirittura sacrilega la parodia dell’Ultima Cena”
Visto da sinistra: “Cerimonia audace e di grande efficacia. Destra omofoba e bigotta. L’arte è anche parodia. Il Cristianesimo non viene offeso da queste cose, ma dagli ipocriti che vanno in chiesa e si comportano in contraddizione con i principi cristiani. Anche la parodia dell’Ultima cena è arte”.
Ė sulla parodia del Cenacolo leonardesco che la contrapposizione guareschiana si manifesta in modo più evidente.
Visto da destra:
Protestano i cristiani di tutte le confessioni, le Conferenze episcopali italiana, francese, cilena. Persino la Repubblica Islamica dell’Iran deplora che la Francia abbia rinnegato secoli di cristianesimo.
Visto da sinistra:
La protagonista del “quadretto”, Barbara Butch, posta un tweet in cui esalta la “ultima cena woke”. Lo stesso fa Raphaël Enthoven, in un tweet in cui dichiara che gli è piaciuto tutto della cerimonia di apertura, anche l’ultima cena in versione woke.
Verso sera, una doccia fredda. Jean-Luc Mélechon dichiara che sì, gli è piaciuta la cerimonia di apertura, ma non c’era alcun bisogno di offendere i credenti. È la molla che fa scattare un altro “piatto forte” guareschiano: il «Contrordine, compagni!».
D’incanto, il “visto da sinistra” opera una rapida conversione. Non era l’ultima cena: è stata la destra becera e bigotta a vederla. Era la cena di Gargantua, anzi no, era una scena ispirata da un affresco pompeiano, anzi no, da un quadro di van Bjilerg. Il regista Thomas Jolly e la costumista Daphné Bürki smentiscono che si trattasse di una parodia dell’Ultima Cena, ma solo dopo 48 ore di polemiche.
Ma quello che è impressionante è vedere il “popolo della sinistra” tutto allineato e coperto al «Contrordine, compagni!». Non ce n’è uno che ricordi quello che si era detto subito dopo la cerimonia. È proprio vero: l’attuale sedicente “sinistra” non ha nulla dei pregi dei vecchi comunisti “trinariciuti”, ma ne ha ereditato tutti i difetti …





