Dopo essere stata costretta a ritirare il proprio contingente militare schierato nel Paese centrafricano, Parigi incassa ora un nuovo colpo: la giunta militare di Niamey ha ritirato il permesso di sfruttamento del giacimento di uranio di Imouraren alla società francese Orano.
Il sito di estrazione, nel nord del Niger, è uno dei più grandi al mondo: secondo le stime le riserve di uranio in loco ammonterebbero a circa 200mila tonnellate. Per lo sfruttamento del sito era in atto da tempo un contenzioso tra il ministero delle Miniere nigerino e la società francese, contenzioso risolto ora con la revoca del permesso di estrazione.
La società francese, nel prendere atto della decisione delle autorità nigerine, si è detta “disposta a mantenere aperti tutti i canali di comunicazione con le autorità del Niger sull’argomento, riservandosi il diritto di contestare la decisione di revocare il permesso di esercizio davanti alle autorità giudiziarie competenti, nazionali o internazionali”.





