È di 31 morti ed oltre cento feriti, in massima parte civili, il bilancio dell’attacco lanciato nella giornata di ieri dalle forze armate statunitensi contro lo Yemen. obiettivo le forze Houthi. I missili lanciati dalle navi e dagli aerei statunitensi hanno colpito la capitale Sanaa, le città di Saada, al-Bayda e lo strategico porto di Marib. L’attacco Usa appare come la risposta all’annuncio fatto dagli Houthi nei giorni scorsi, quando i miliziani si sono detti pronti a riprendere le azioni contro le navi israeliane se il governo di Tel Aviv avesse continuato ad ostacolare la distribuzione di aiuti umanitari all’interno della Striscia di Gaza.
Le azioni degli Houthi in questi mesi hanno inciso notevolmente sui traffici marittimi nel Mar Rosso, danneggiando sensibilmente l’attività dei porti israeliani e, più, in generale di quelli Mediterranei. Pesanti conseguenze economiche anche per l’Egitto, costretto a fare i conti con la contrazione dei transiti attraverso il canale di Suez.





