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Home Estera

Mari caldi/ La pirateria continua a colpire. 105 attacchi nel 2024

di Redazione
28 Ottobre 2025
in Estera, Guerre e pace
0
Mari caldi/ La pirateria continua a colpire. 105 attacchi nel 2024
       

L’International Chamber of Commerce (ICC) – International Maritime Bureau (IMB) ha rilevato un leggero aumento del numero di episodi di pirateria e rapine armate contro le navi nel terzo trimestre del 2024. Nonostante l’incremento, l’IMB rimane “cautamente ottimista”, osservando che il numero totale di incidenti rimane inferiore rispetto ai livelli storici, segno dell’efficacia delle misure di sicurezza adottate a livello globale.
Nei primi nove mesi del 2024, l’IMB ha registrato 105 attacchi (contro i 99 dello stesso periodo del 2023):
– 89 abbordaggi riusciti
– 7 tentativi di attacco
– 6 navi prese di mira ma non abbordate
– 3 dirottamenti completati
In totale, 58 membri d’equipaggio sono stati presi in ostaggio, 9 rapiti, 14 minacciati, e 3 feriti.

Il Golfo di Guinea resta la zona più pericolosa, responsabile della maggior parte dei rapimenti di personale marittimo. L’IMB sottolinea che, grazie agli sforzi congiunti tra Marina nigeriana, forze regionali e partner internazionali, il numero di attacchi rimane comunque contenuto rispetto ai picchi del passato. Nel Sud-Est asiatico, lo Stretto di Singapore continua a registrare un alto numero di piccoli abbordaggi e furti, spesso a bordo di navi in transito a bassa velocità. Anche in America Latina e nei Caraibi si osserva un aumento di episodi di pirateria minore, soprattutto nei porti e nelle rade di Perù, Brasile e Venezuela. Il direttore dell’IMB, Michael Howlett, ha dichiarato: «Sebbene si osservi un incremento nel numero di attacchi, il contesto globale resta stabile. È fondamentale che gli equipaggi continuino a segnalare tutti gli incidenti, anche i tentativi falliti, per garantire un monitoraggio efficace e una risposta tempestiva da parte delle autorità».

Fonte Andria Ports

Tags: Marepirateriatrasportitrasporti marittimi
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