• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
mercoledì 16 Settembre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondi

Washington invia la flotta nei Caraibi. Il Venezuela è sotto pressione

di Clemente Ultimo
28 Ottobre 2025
in Mondi
0
Washington invia la flotta nei Caraibi. Il Venezuela è sotto pressione
       

La portaerei Ford, con tutto il suo gruppo di battaglia, sta lasciando il Mediterraneo per rischierarsi nel Mar dei Caraibi, settore che dovrebbe raggiunmgere nel giro di una decina di giorni. Si fa sempre più forte, dunque, la pressione militare statunitense sul Venezuela di Nicolas Maduro (nella foto). Ufficialmente per contrastare l’attività dei cartelli del narcotraffico, in realtà nella speranza di favorire un cambio di regime dopo il fallimentare tentivo di Juan Guaidó, autoproclamatosi presidente nel gennaio del 2019. Un flop privo di reale consenso popolare, a dispetto del sostegno degli Stati Uniti e di numerosi Paesi euro-occidentali (Italia compresa).

Nelle ultime settimane la strategia messa in campo dalla Casa Bianca passa più dal piano militare che da quello politico: lentamente è stato costruito un imponente dispositivo militare nei Caraibi, con il pretesto di contrastare l’esportazione di droga negli Stati Uniti. Diverse imbarcazioni utilizzate dai narcos sono state affondate, una trentina di persone ha perso la vita a seguito dei raid statunitensi. Il dispositivo militare messo in piedi è, tuttavia, più che sovradimensionato rispetto all’azione di contrasto di questo tipo di traffici illegali (considerato anche che la maggior parte delle droghe entra negli Usa attraverso il confine messicano).

Più che il contrasto al narcotraffico, al centro degli interesso statunitensi vi sono le grandi riserve petrolifere venezuelane – prime al mondo -, attualmente sfruttate solo in minima parte a causa delle sanzioni e dell’arretratezza degli impianti. Il sottosuolo di Carcas, poi, è ricco di materie prime critiche, tra cui le terre rare indispensabili per i settori ad alta tecnologia. Quanto basta, insomma, per accendere i riflettori di Washington sul potenziale strategico del Venezuela.

Tags: USAVenezuela
Articolo precedente

Mari caldi/ La pirateria continua a colpire. 105 attacchi nel 2024

Prossimo articolo

Amicizia/ Augusto Grandi racconta Giuliano Besson, il ragazzo terribile della Valanga Azzura

Clemente Ultimo

Correlati Articoli

Golfo Persico/ Colpite petroliere iraniane, missili sulla Giordania. E intanto i Patriot scarseggiano…
Estera

Golfo Persico/ Colpite petroliere iraniane, missili sulla Giordania. E intanto i Patriot scarseggiano…

di Clemente Ultimo
9 Settembre 2026
0

Nel Golfo Persico non c'è pace: lo scontro ad intermittenza tra Stati Uniti ed Iran prosegue con fiammate di improvvisa...

Leggi tuttoDetails
Dall’Ucraina ad Hormuz c’è chi crepa e chi guadagna

Dall’Ucraina ad Hormuz c’è chi crepa e chi guadagna

6 Settembre 2026
Trump ci riprova. Witkoff e Kushner volano a Mosca per trattare

Trump ci riprova. Witkoff e Kushner volano a Mosca per trattare

5 Settembre 2026
Alain de Benoist/ L’occidentalismo, malattia infantile del destrismo

Alain de Benoist/ L’occidentalismo, malattia infantile del destrismo

2 Settembre 2026
Carica altro
Prossimo articolo
Amicizia/ Augusto Grandi racconta Giuliano Besson, il ragazzo terribile della Valanga Azzura

Amicizia/ Augusto Grandi racconta Giuliano Besson, il ragazzo terribile della Valanga Azzura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.