Christian Sturdivant, 18 anni di Mint Hill, cittadina nei dintorni di Charlotte (North Carolina, USA) è stato arrestato con accuse gravissime: ideazione di atti terroristici e supporto materiale ad una organizzazione terroristica straniera. Il giovane afroamericano è accusato di aver pianificato un attacco per il giorno di capodanno ad un supermercato e ad un fast food. Lui stesso, tra l’altro, risulta essere dipendente della nota catena alimentare Burger King.
Russ Ferguson, procuratore USA per il distretto occidentale della North Carolina, ha annunciato l’arresto e reso note le accuse, dichiarando che Sturdivant si stava “preparando per la jihad e che molte persone innocenti sarebbero morte a seguito degli attacchi. Il procuratore ha inoltre aggiunto che il sospettato non godeva dell’appoggio della famiglia e che la stessa era a conoscenza dei problemi comportamentali del ragazzo. Durante la perquisizione in casa Sturdivant sono stati rinvenuti numerosi martelli da cantiere e coltelli da macellaio.
Il pubblico ministero ha affermato che oltre alle armi è stato sequestrato un foglio recante la dicitura vergata a mano da Sturdivant “Attacco di capodanno 2026”. James C. Barnacle Jr., agente speciale e responsabile degli uffici FBI di Charlotte, ha dichiarato che il presunto attentatore era sotto osservazione già dal 2022, quando era ancora minorenne. Durante la conferenza stampa l’FBI ha inoltre affermato che il soggetto in passato era entrato in contatto tramite web con un membro non ancora identificato dell’ISIS all’estero, che aveva ricevuto istruzioni su come vestirsi (di nero, nda) e di aver ricevuto l’ordine di uscire di casa e aggredire il vicinato. Il ragazzo fu fermato dai famigliari sulla porta di casa, vestito di nero e con un martello in mano. All’epoca dei fatti non fu preso alcun provvedimento, ma gli venne fornita assistenza psicologica.
Successivamente Russ Ferguson ha fornito ai media una nota in cui si afferma che Sturdivant aveva effettivamente giurato fedeltà all’ISIS e si era impegnato a uccidere “infedeli americani” la notte di capodanno 2026. Dalle prove fornite, emerge che il sospettato avesse preparato un elenco di obiettivi e che si fosse procurato guanti tattici e un giubbotto antiproiettile.
“Questa proficua collaborazione tra le forze dell’ordine federali e locali ha salvato vite americane da un orribile attacco terroristico alla vigilia di Capodanno”, ha dichiarato il Procuratore Generale Pamela Bondi. “Il Dipartimento di Giustizia rimane vigile nella nostra ricerca dei malvagi simpatizzanti dell’ISIS: chiunque pianifichi di commettere attacchi così gravi dovrà affrontare tutta la forza della legge”.
Il direttore dell’FBI Kash Patel ha dichiarato inoltre che “È essenziale collaborare a stretto contatto con le forze dell’ordine locali e condividere rapidamente le informazioni sulle potenziali minacce, come dimostrato in questo caso. Il messaggio dell’FBI è chiaro: chiunque sostenga l’ISIS o altri gruppi terroristici non può nascondersi e sarà ritenuto responsabile dal nostro sistema giudiziario”.
“Come affermato, Sturdivant aspirava a diventare un ‘martire’ dell’ISIS ed era nelle fasi finali della pianificazione di un attacco di massa per la notte di Capodanno. Gli appunti recuperati nella sua casa sembrano riflettere l’intento di danneggiare quante più persone possibile e terrorizzare la nazione”, ha dichiarato il Procuratore Generale Aggiunto John A. Eisenberg della Divisione per la Sicurezza Nazionale del Dipartimento di Giustizia. “Elogiamo lo straordinario lavoro delle forze dell’ordine nel neutralizzare questa minaccia”.
All’inizio di dicembre 2025, Sturdivant pubblicò un’immagine raffigurante due miniature di Gesù con la scritta “Che Allah maledica gli adoratori della croce”.





