Le milizie Houthi hanno rivendicato l’abbattimento del sesto drone da ricognizione statunitense MQ-9 Reaper. Il velivolo si è schiantato nel deserto, non lontano dal porto di Marib. Il comando statunitense ha confermato la perdita del Reaper, senza tuttavia specificare la causa, se dovuta a malfunzionamento o azione avversaria.
Il portavoce delle forze Houthi ha diffuso il bilancio degli ultimi attacchi condotti contro il traffico navale diretto verso Israele: tre nel Mar Rosso – la nave cargo greca MV Laax, che naviga sotto la bandiera delle Isole Marshall, sarebbe stata raggiunta da almeno un missile -, due nel Mar Arabico ed una nel Mediterraneo. “Tutte le navi – ha dichiarato il portavoce – sono state attaccate perché hanno violato il divieto di navigare verso i porti israeliani”.
Dall’Iran, inoltre, arrivano notizie sul rafforzamento dell’arsenale missilistico a disposizione delle forze Houthi, in particolare per la lotta antinave. L’agenzia iraniana Tasnim riporta, sull’edizione inglese del proprio sito, che “le forze militari yemenite hanno ottenuto la tecnologia per fabbricare missili balistici antinave”. Il riferimento è al Ghadr, il cui sviluppo risale a circa dieci anni fa.





