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Home Società&Tendenze

Le trappole del pensiero unico. Piccoli consigli per evitarle….

di Emiliano Calemma
20 Marzo 2025
in Società&Tendenze
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Le trappole del pensiero unico. Piccoli consigli per evitarle….
       

Come vanno le cose nel mondo in cui viviamo? Impossibile comprenderlo, semplicemente non hanno senso. La nostra società funziona secondo logiche totalmente incomprensibili, o meglio, sono comprensibili, ma non sono accettabili. Il comportamento delle istituzioni, dei media e della maggior parte della gente è diventato non più tollerabile. Facciamo degli esempi pratici.

Se decidi di andare alla riunione di classe di tuo figlio e di prendere la parola per affermare la tua contrarietà alle teorie sulla sessualità distorta imperante oggi, nella migliore delle ipotesi verrai additato quale fascista e omofobo, nella peggiore verrà chiamata la polizia per valutare eventuali sanzioni.

Se decidi di esternare in pubblico il tuo disappunto per una legge assurda come quella relativa all’introduzione nel nostro ordinamento giuridico del cosiddetto femminicidio (ricordo a tutti che il nostro codice penale punisce l’omicidio senza distinzione alcuna di razza, sesso, religione, opinione…), verrai tacciato di essere un pericoloso misogino da chiunque si trovi nel raggio del tuo tono vocale.

Se decidi di constatare apertamente che la maggior parte degli immigrati da paesi non europei non ha alcuna intenzione di integrarsi in usi e costumi “occidentali” e che, anzi, ha la chiara intenzione di adattare gli ospitanti alle proprie abitudini (spesso incompatibili), avrai seri problemi con media e gran parte della magistratura.

Ora, tutto ciò sopra espresso è, secondo la nostra Costituzione, libero pensiero e non viola in alcun modo né la nostra “legge delle leggi” né articoli del codice. Non dovrebbe esistere nemmeno l’eventualità di ritrovarti contro tutti, eppure succede. Il sottoscritto lo ha provato personalmente quando scrisse sul potere delle banche private a livello mondiale…si ritrovò forze dell’ordine e magistratura all’assalto.

Anche se le idee espresse non hanno nulla di offensivo, denigratorio o minaccioso, il tuo destino, esprimendo talune opinioni è letteralmente segnato. Citare dati ufficiali, statistiche statali o documenti ministeriali non aiuta minimamente nel far ritenere quantomeno rispettabile la tua opinione. Il peso del pensiero unico ti schiaccerà.

In particolare, i mass media svolgono una precisa funzione. Non solo attaccano tutte le opinioni che considerano politicamente non corrette, ma affossano ogni notizia che non deve essere divulgata. Le statistiche dicono chiaramente che una violenza sessuale su due è commessa da immigrati che però costituiscono solo il 9% della popolazione. La domanda è: avete mai ascoltato o letto qualcosa del genere su un qualsiasi media allineato? Io non credo proprio.

Le domande sorgono spontanee: perché dovremmo essere tutti devoti al multiculturalismo o alle teorie gender? Perché non è possibile esprimere apertamente la propria contrarietà a determinate idee? Perché il sistema non tollera ogni lecita obiezione? Perché il pensiero unico è in realtà povero. Povero di idee, povero di contenuti, povero di volontà di vittoria. E allora ha bisogno del silenzio e della repressione. In questo mondo da incubo quindi, chi dovrebbe tenerci informati ci disinforma, chi ci dovrebbe proteggere ci lascia in balia di criminali ideologici.  

La nostra società è indubbiamente la più corrotta, da molti secoli a questa parte. I leader di ogni settore sono coinvolti in questa corruzione totale dove avidità e codardia sono i pilastri. Ma questi pilastri sono destinati a sgretolarsi sotto il peso della responsabilità di comando.

Governare tornerà ad essere un onore e il benessere della collettività sarà posto al di sopra di ogni piccola meschinità e di ogni interesse di lobby. La distorsione della realtà e il silenzio non saranno più consentite per servire ciò che nega l’ordine naturale delle cose e che tende a cancellare millenni di tradizioni. La tradizione, nella sua accezione più splendente, tornerà a trionfare e come luce squarcerà l’oscurità.

Tags: globalizzazionewoke
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