In queste pagine sono raccolti commenti ed analisi svolti in parallelo con il dispiegarsi degli eventi in Palestina dal 7 ottobre 2023 al cessate il fuoco del 9 ottobre 2025: il diario di una presa di consapevolezza politica rispetto ad un evento che segnerà una cesura nella coscienza occidentale (e nella percezione dell’Occidente al proprio esterno). L’oggetto di questo “diario politico” è un martirio, nel duplice senso di sofferenza inflitta e di testimonianza esemplare. La sofferenza non ha bisogno di spiegazioni. Oggetto della testimonianza non è solo la tragicità della sorte del popolo palestinese ma è anche, forse soprattutto, la falsa coscienza dell’intero Occidente, emersa in modo mai come oggi, schiacciante e inappellabile.
ANDREA ZHOK si è formato studiando e lavorando presso le università di Trieste, Milano, Vienna ed Essex. È attualmente professore di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano; collabora con numerose testate giornalistiche e riviste. Tra le sue pubblicazioni monografiche ricordiamo: Lo spirito del denaro e la liquidazione del mondo (2006), Libertà e natura (2017), Identità della persona e senso dell’esistenza (2018), Critica della ragione liberale (2020). Per Il Cerchio ha pubblicato Oltre “destra” e “sinistra”: la questione della natura umana (2023), La Profana Inquisizione e il Regno dell’Anomia (2024).
Andrea Zohk, Diario politico di un massacro.Palestina 2023-2025, Il Cerchio, Rimini. Pp.152, euro 24.00





