• Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci
mercoledì 16 Settembre 2026
  • Login
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Newsletter
Destra.it
SOSTIENICI
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
  • Pòlis
  • Il Punto
  • Società & Tendenze
  • Economia
  • Europae
  • Estera
  • Mondi
  • Libri & Liberi
  • Altre
    • Terra Madre
    • Multimedia
    • Arte&Artisti
    • Televisionando
    • Appunti di viaggio
    • Al Muro del Tempo
    • Rassegna Stampa
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Destra.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Home

Il Niger chiude lo spazio aereo e si prepara a resistere

di Clemente Ultimo
8 Agosto 2023
in Home, Mondi
0
Il Niger chiude lo spazio aereo e si prepara a resistere
       
Il governo militare nigerino ha annunciato la chiusura dello spazio aereo del Paese, giustificando la misura sulla base di un possibile intervento militare straniero. “Un pre-schieramento per la preparazione dell’intervento è stato effettuato in due Paesi dell’Africa centrale. Qualsiasi stato coinvolto sarà considerato cobelligerante”, ha detto il colonnello Amadou Abramane, portavoce del Consiglio nazionale per la salvezza della patria (come si è definito il nuovo governo militare salito al potere dopo il colpo di stato).
Quest’oggi è scaduto l’ultimatum dei Paesi della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Ecowas nell’acronimo inglese) per la liberazione del presidente deposto dai militari golpisti, scadenza che potrebbe segnare il passaggio all’intervento militare contro la giunta nigerina. Intervento caldeggiato da diversi Paesi occidentali (Francia in primis), ma contro cui si levano numerose voci contrarie all’interno degli stessi Paesi della regione.
In Nigeria, alla guida dell’Ecowas, il senato ha respinto la richiesta del presidente dell’impiego dei militari in Niger, così come contrati ad un’operazione militare si sono detti Ciad e Algeria. Mali e Burkina Faso, invece, hanno già dichiarato che un eventuale attacco al Niger sarà considerato come un atto di guerra anche nei propri confronti.
La partita nigerina, dunque, sembra farsi sempre più complessa, anche a causa dei forti interessi europei ed occidentali nella regione (nel Paese sono presenti contingenti militari francesi ed italiani, ufficialmente per contrastare le forze jihadiste e i trafficanti di esseri umani). Basti pensare che l’uranio estratto in Niger alimenta una parte consistente delle centrali nucleari francesi: perdere il controllo sull’ex colonia sarebbe uno scacco strategico per Parigi.
Tags: AfricaNiger
Articolo precedente

La guerra dei narcos messicani non si ferma. E gli USA restano a guardare

Prossimo articolo

In Libano si spara di nuovo. E sauditi ed emiratini se ne vanno

Clemente Ultimo

Correlati Articoli

Niger, il golpe è fallito grazie all’intervento di algerini e russi
Estera

Niger, il golpe è fallito grazie all’intervento di algerini e russi

di Clemente Ultimo
31 Agosto 2026
0

Il golpe tentato da alcuni reparti militari nella notte tra il 28 ed il 29 agosto, con scontri a fuoco...

Leggi tuttoDetails
Africa senza pace. Sventato un golpe in Niger

Africa senza pace. Sventato un golpe in Niger

30 Agosto 2026
Sud Africa/ Remigrazione in salsa Zulù

Sud Africa/ Remigrazione in salsa Zulù

1 Luglio 2026
Israele si allarga nel Corno d’ Africa e nel Mar Rosso. Il caso del Somaliland

Israele si allarga nel Corno d’ Africa e nel Mar Rosso. Il caso del Somaliland

19 Aprile 2026
Carica altro
Prossimo articolo
In Libano si spara di nuovo. E sauditi ed emiratini se ne vanno

In Libano si spara di nuovo. E sauditi ed emiratini se ne vanno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag

Africa antifascismo Berlusconi Chiesa cattolica Cina cinema coronavirus Donald Trump economia elezioni Europa fascismo forze armate Francia Fratelli d'Italia geopolitica Germania Giorgia Meloni Gran Bretagna guerre immigrazione clandestina ISIS Islam lavoro Libia Mare Marine Le Pen Matteo Renzi Matteo Salvini Mediterraneo Milano Partito Democratico petrolio Roma Russia Siria sovranità nazionale storia terrorismo trasporti Turchia Ucraina Unione Europea USA Vladimir Putin
Facebook Twitter

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Destra.it per restare continuamente aggiornato.
Ti segnaleremo novità, eventi ed accadimenti più interessanti!

Menu

  • Home
  • Cos’è Destra.it
  • La redazione
  • Newsletter
  • Contattaci

Destra.it

Un giornale telematico che raccoglie le idee, i contenuti, i confronti della comunità umana e intellettuale della destra europea, moderna, nazionale e sociale. Rappresenta l’accesso alla rete e la piattaforma di dibattito di chiunque, provenendo o aderendo a un lungo percorso storico, si riconosca in quei valori culturali e ideali su cui si è sedimentato nei secoli il pensiero di destra.

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Chi siamo
  • La Redazione di Destra.it
  • Newsletter
  • Contattaci
  • Categorie
    • Pòlis
    • Il punto
    • Europae
    • Mondi
    • Estera
    • Guerre e pace
    • Economia
    • Levante
    • Libri&LIBERI
    • Arte&Artisti
    • Multimedia
    • Facite Ammuina
    • Al Muro del Tempo
    • Appunti di viaggio
    • Rassegna Stampa

© 2021 - Destra.it periodico online indipendente; Registrazione Tribunale di Milano n. 30 del 9/2/2021; Sede: Viale Papiniano, 38 Milano.